Oggi possiamo fare cose che erano impensabili solo fino a qualche anno fa, in tempi e luoghi che non avremmo potuto immaginare.
Ciascuno di noi ha nel proprio taschino la tecnologia e le informazioni che 15 anni fa avevano solo le grandi multinazionali o il presidente degli Stati Uniti.
Una singola persona può, con quel prodigio della tecnica che è uno smartphone o un tablet, creare un’azienda in grado di competere con i giganti dell’economia mondiale.
Forse non c’è mai stato tanto potere creativo nelle mani di un così vasto numero di persone. Indubbiamente abbiamo conquistato dei super poteri, così dirompenti che hanno modificato il mondo intorno a noi.
Il mobile, trasformando il concetto di spazio, di tempo e di disponibilità delle informazioni, ha cambiato radicalmente il modo in cui lavoriamo, comunichiamo, ci divertiamo.
Forse nessun’altra tecnologia ha modificato così profondamente le relazioni sociali lavorative. Per questo pensare al mobile come ad un insieme di dispositivi è sbagliato, è limitativo.
Siamo di fronte ad una nuova forma di economia, di struttura sociale, ad un nuovo paradigma di creazione e diffusione di contenuti in cui tutti i protagonisti sono dotati di super poteri.
È un mondo di super eroi che possono fare quasi tutto con una mano, stringendo uno dispositivo connesso.
“Da un grande potere deriva una grande responsabilità” diceva Ben Parker al nipote Peter, ovvero Spider Man.
È vero anche in questo caso. Avere accesso a grandi quantità di informazioni, poterne creare in ogni momento, documentare ogni cosa, condividere ogni esperienza, creare nuovi progetti in ogni luogo del mondo, collegarsi da una spiaggia assolata ai data center aziendali, impone nuove responsabilità e accortezze in termini di sicurezza dei dati, di privacy (propria e altrui), di collaborazione.
Il super eroe che abbiamo voluto raffigurare con la nostra sgargiante copertina rappresenta ciascuno di noi. Il dispositivo mobile che abbiamo impiantato nelle nostre vite ci ha trasformato, sta a noi capire come utilizzare al meglio le nuove possibilità che ci spalanca avendo cura degli altri e di noi stessi.

Digitalic n. 52: Mobile Hero ultima modifica: 2016-06-08T07:25:53+00:00 da Francesco Marino
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