Asus, la strategia del Mobile

ASUS ha un DNA innovativo e vuole percorrere le tendenze del mercato insieme ai propri partner


“ASUS ha un DNA innovativo e vuole percorrere le tendenze del mercato insieme ai propri partner”. Esordisce così Luca Biondelli, account and CPM Tablet and Smartphone di ASUS. Nello specifico, la casa taiwanese investe moltissimo sulla formazione del personale con il quale lavora e su cui si appoggia, condividendo strategie e competenze sui prodotti con distributori e partner. “Abbiamo programmi di canale B2B molto dettagliati e linee di credito congrue rispetto alle necessità dei var. Investiamo costantemente in comunicazione ed eventi, in stretta partnership coi distributori” spiega Biondelli. “La disponibilità e la competenza sono gli ingredienti principali per instaurare un rapporto di fiducia con i distributori”. Sebbene la ricerca condotta da Digitalic evidenzia come la professionalità e la competenza umana siano più importanti dei prezzi nella scelta di un distributore, secondo ASUS, però, il mercato percepisce ancora il prezzo come una componente determinante. La competizione in questo senso e il ribasso stanno caratterizzando il mercato in cui opera ASUS. “Crediamo che i vendor debbano uscire dalla guerra dei prezzi. Il mercato dei notebook, soprattutto, è quello che sta soffrendo maggiormente della pressione sui prezzi condotta dai competitor in modo importante e fuori controllo”. ASUS ha deciso di perseguire una strategia differente: “Agire sulla leva del prezzo è distruttivo. Noi abbiamo la forza di avere un peso di business nel mercato notebook ben equilibrato tra la parte consumer e quella B2B e stiamo provando a volare in controtendenza e a non cedere alla situazione attuale, evitando di lanciare sconti e promozioni che cancellerebbero margini e valori” spiega il Manager.

Le tecnologie che trainano il futuro
In un futuro – non così lontano – di lavoro e svago in completa mobilità, la tecnologia deve rispondere e adattarsi ai nuovi comportamenti delle persone, connesse e produttive, a qualsiasi ora e in qualunque parte del globo. L’oggetto deve diventare sempre più mobile, assecondando anche l’esigenza di essenzialità. Il mercato dei tablet ha registrato una crescita veloce. Le tendenze di design, di configurazione ed equipaggiamento evolvono, si passa dalle tecnologie ibride “due in uno”, che combinano gli aspetti vincenti di notebook e tablet, a quelle “tre in uno” (notebook, tablet e pc desktop) e il futuro sarà del “quattro in uno”, dove si aggiunge anche la funzione del telefono in un unico dispositivo. La tecnologia cambierà anche il modo di presentarsi al suo pubblico: “È importante uscire dal concetto tecnico della configurazione, la base di partenza per argomentare e presentare un prodotto è il bisogno del cliente” conclude Biondelli.


Asus, la strategia del Mobile - Ultima modifica: 2015-07-26T23:24:37+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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