SpeedMiUp cerca 30 nuove startup

È online il bando “Speed MI Up – nuove imprese e professioni” promosso dalla Camera di Commercio e dal Comune di Milano.

È online il bando “Speed MI Up – nuove imprese e professioni” promosso dalla Camera di Commercio e dal Comune di Milano al fine di favorire la nascita di nuove imprese nel territorio milanese, stimolare il lavoro autonomo e l’auto-occupazione.
Il bando si rivolge a imprenditori, freelance e professionisti under 35 e a startup nate da meno di venti mesi.
Questa quarta edizione mette a disposizione gli strumenti necessari per avviare l’attività imprenditoriale, rafforzare la propria attività autonoma e trovare nuovi spazi di collaborazione reciproca. Le idee vincenti accederanno a numerosi servizi utili, quali: consulenza legale da parte della Faculty Bocconi, servizio stage e placement dal Career Service Bocconi, accesso alla piattaforma di Cooperative Social Networking, disponibilità di una delle più grandi biblioteche europee di economia e management e di 80 banche dati online, iniziative di networking one-to-one e collettive (chiamate SpeedLunch) per incontrare gli investitori e strumenti informatici. In più, tra le novità per il 2014, ci saranno i servizi offerti dai partner di Speed MI Up come PwC (consulenza su temi fiscali e legali), Armando Testa (comunicazione e media planning), Aruba (cloud computing).
Saranno inserite nell’incubatore d’impresa fino a un massimo di 30 soggetti tra aspiranti. Per partecipare alla selezione è necessario collegarsi al sito www.speedmiup.it e caricare la domanda online in formato video. Dopo aver ricevuto l’approvazione, si partecipa a un videocorso online di 12 ore per la corretta stesura del business plan. A differenze di altri incubatori, Speed MI Up non entra nel capitale della startup preservandone nel tempo il valore e la libertà imprenditoriale.
C.C.


SpeedMiUp cerca 30 nuove startup - Ultima modifica: 2014-10-15T18:26:34+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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