Facebook in Borsa, ora cambierà tutto

Il più grande Social Network del mondo è entrato in Borsa raccogliendo 104 Miliardi di $. Si tratta di un momento storico: un ragazzo di 27 anni guida un colosso (ora anche finanziario), i Social Network diventano significativi non solo per gli utenti, ma per l’economia mondiale, la quantità di soldi raccolta è impressionante e questo cambierà molte cose.

D’ora in avanti Facebook avrà su di sé gli occhi di tutti gi investitori che faranno pressione per ottenere maggiori guadagni ogni anno, ogni semestre. È facile prevedere che su Facebook aumenterà la pubblicità. Zuckerberg
dovrà trovare nuovi spazi nelle pagine di FB per far apparire i messaggi pubblicitari e dovrà trovarne anche sulla versione mobile (un po’ il suo tallone di Achille). Il 50% degli utenti usa Facebook dai cellulari, ma qui la pubblicità viene spesso bloccata e questo ha fatto calare i guadagni nel corso del 2012. Se il trend proseguirà il milionario Mark dovrà trovare una soluzione radicale.
Google basa il suo successo nelle vendite sulle Keywords, quindi su pubblicità personalizzate in base alle ricerche degli utenti, Facebook farà probabilmente lo stesso personalizzando di più i contenuti pubblicitari in base ai gusti dei suoi utenti.
Questo porterà a profilazioni ancora più precise.
Si aggiungeranno nuovi servizi, la quantità di soldi raccolti è tale che certamente assisteremo a nuovi acquisizioni dopo Glancee e Instagram
La quotazione è per molti un punto di arrivo: lo è per i Business Angels che hanno finanziato Zuckerberg
e che ora, remunerati a dovere, potrebbero decidere di spostare i propri interessi da un’altra parte alla ricerca della next Big Thing.
Anche molti dipendenti di face book all’indomani della quotazione si sono ritrovati multimiliardari, alcuni decideranno di andarsene o magari di mettersi in proprio con il rischio che il social network blu perda le sue menti migliori.

Quanti Soldi?
Ma quanti soldi ha incassato Facebook dalla quotazione. La prima giornata di contrattazioni si è chiusa con l’azione a 38,23 dollari, invariata (di fatto) rispetto all’offerta di collocamento. Anche se la giornata è stta piuttosto concitata con il titolo che ha raggiunto i 45 dollari per azione, è rimasto stabile intorno ai 42 r poi in 20 minuti è sceso a 38. Dal mercato Facebook ha raccolto 104 Miliardi di dollari (81,5 miliardi di Euro).

I rischi per il futuro

Non mancano gli scettici sul futuro di Facebook e sicuramente non mancano i rischi. I principali sono i limiti sulla pubblicità mobile che hanno fatto calare il fatturato del 6% nel primo trimestre del 2012 e che renderanno difficile raggiungere i 7 miliardi di euro di introiti per fine anno.
C’è l’esclusione dal mercato Cinese. Facebook lì è censurato. Zuckerberg
ha acquisito Instagram anche per aggirare questo ostacolo, il social network delle fotografie in Cina non è illegale e attraverso questo strumento si pensa di mettere piede nella grande Nazione asiatica.
C’è chi teme l’intervento dell’Antitrust. Se il gigante blu è un monopolista l’orano di controllo potrebbe intervenire per limitarne le attività e l’espansione.


Facebook in Borsa, ora cambierà tutto - Ultima modifica: 2012-05-19T08:56:21+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Gruppo E e HWG Sababa : la cybersecurity diventa infrastruttura strategica

Difesa cyber, infrastrutture complesse e intelligenza artificiale: nasce un modello integrato per proteggere settori mission-critical…

1 giorno ago

NTT Data 2026 Global AI Report: cosa fanno i leader con l’Ai

Lo studio NTT Data 2026 Global AI Report rivela che l’adozione dell’AI spinge la crescita:…

2 giorni ago

Social, influencer e IA: come la tecnologia ridefinisce la creazione e la gestione dei contenuti online

Dalla crescita degli influencer italiani all’evoluzione di strumenti “tradizionali” come l’HDMI, fino all’IA di Meta:…

3 giorni ago

Tik Tok crea dipendenza e deve cambiare il suo design, dice l’Europa

TikTok è nel mirino dell’Europa per il suo design “che crea dipendenza”: infinite scroll, autoplay…

6 giorni ago

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

2 settimane ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011