Apple compra Faceshift, il software che ha animato gli avatar di Star Wars

Apple ha acquisito Faceshift, la start-up in grado di catturare le espressioni del visoe protagonista delle animazioni nell’ultimo film di Star Wars. 


Apple ha messo a segno un altro colpo. La casa di Cupertino ha infatti acquisito Faceshift, la start-up di origine svizzera che ha sviluppato la tecnologia per creare avatar animati in grado di catturare le espressioni del viso di una persona in tempo reale e protagonista delle animazioni nell’ultimo film di Star Wars. Vi erano sospetti sin da inizio anno, ma Apple ha confermato le indiscrezioni solo in questi giorni.

Apple compla faceshift avatar star wars
Apple di tanto in tanto acquista aziende di dimensioni più piccole. Era stato il caso di alcune aziende europee nel mondo della cattura dei movimenti, riconoscimento facciale e della realtà aumentata (PrimeSense, Polar Rose e Metaio). Anche Faceshift rientra in questa logica e, anche se ancora non è chiaro cosa Apple voglia fare di questa nuova tecnologia, di sicuro si sta facendo largo all’interno di un mercato, quello della realtà virtuale, che è in continua crescita.
Di sicuro ci sono numerose aree in cui Faceshift può trovare applicazione. Principalmente nasce per essere applicato al mondo dei videogiochi e del cinema, dando la possibilità di riprodurre la mimica facciale di giocatori e di attori, perché essenzialmente si tratta di software studiato appositamente per catturare i movimenti del viso e riportarsi su qualsiasi tipo di avatar.
Le potenzialità sono numerose, chissà se nel giro di poco tempo non ritroveremo qualche traccia di Faceshift nei futuri iphone o ipad.


Apple compra Faceshift, il software che ha animato gli avatar di Star Wars - Ultima modifica: 2015-11-26T08:58:43+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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