Blue Screen of Death: il cocktail per gli hacker

Si chiama Blue Screen of Death ed è un cocktail, lo fanno all’Hackers Bar di Tokyo. Il bar è famoso perché ospita eventi su temi tecnologici, sessioni di programmazione live e anche per i suoi cocktail ispirati al mondo Geek e hacker. L’idea di fondo è quelal di far conoscere ad un pubblico più ampio […]


01
Si chiama Blue Screen of Death ed è un cocktail, lo fanno all’Hackers Bar di Tokyo. Il bar è famoso perché ospita eventi su temi tecnologici, sessioni di programmazione live e anche per i suoi cocktail ispirati al mondo Geek e hacker. L’idea di fondo è quelal di far conoscere ad un pubblico più ampio come nasce il software, a questo servono gli eventi di programmazione live.
Un altro drink in lista è il Kernel Panic, rosso fuoco.
Se andate a Tokyo merita una vista http://www.hackersbar.net/


Blue Screen of Death: il cocktail per gli hacker - Ultima modifica: 2014-07-20T23:39:48+00:00 da Francesco Marino
Arduino

Perché i giovani fischiano l'AI

Tra l'8 e il 18 maggio 2026, in quattro università americane diverse, gli speaker dei discorsi di laurea sono stati contestati ogni volta che hanno elogiato l'AI. Una realtà nuova, che spezza una tradizione lunga decenni. Sembra così lontano Steve Jobs, che nel 2005, pronunciava il suo celebre "stay hungry, stay foolish" davanti alla platea adorante della Stanford University.

You have Successfully Subscribed!