Il Superman dei QrCode

Forse i QrCode sembrano superati, tutto sommato un po’ noiosi per i più all’avanguardia. Ma ancora molto da dire grazie QRhacker, un sito, o meglio un’applicazione che consente di personalizzarli in molti modi. Ogni QrCode diventa unico e può (per i più esperti) essere disegnato pixel per pixel. Dato che la tecnologia QrCode ha una […]



Forse i QrCode sembrano superati, tutto sommato un po’ noiosi per i più all’avanguardia. Ma ancora molto da dire grazie QRhacker, un sito, o meglio un’applicazione che consente di personalizzarli in molti modi. Ogni QrCode diventa unico e può (per i più esperti) essere disegnato pixel per pixel.
Dato che la tecnologia QrCode ha una tolleranza molto alta agli errori, ai pixel rovinati, ecco che si aprono le porte della modifica, dell’inclusioni di elementi grafici, di colori.
Usare QRhacker, e un po’ come essere in un’officina alla “fast&furious” dei QrCode, si possono “truccare”, “elaborare” i codici scegliendo una foto di sfondo, inserendo un logo, cambiando il colore dei pixel.
L’applicazione permette davvero infinte personalizzazioni. Si possono importare i loghi aziendali e successivamente modificarli, per armonizzarli con il codice. Tutto facile, anche per chi non se ne intende, gli esperti e i grafici, invece appezzeranno la possibilità di modificare il codice pixel per pixel.


Il Superman dei QrCode - Ultima modifica: 2011-11-14T00:20:06+00:00 da Francesco Marino
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