Ingram Micro punta sul networking con Thecus

Di Emanuela Pasino Una maggiore presenza sul mercato italiano nell’ambito del networking ad alta tecnologia, questo lo scopo del recente accordo di distribuzione tra uno principali distributori Ict internazionali, Ingram Micro Srl e Thecus, azienda specializzata in soluzioni storage per il business. Una firma che rappresenta un’ottima opportunità di espansione per entrambe le società. “Questa […]


Di Emanuela Pasino

Una maggiore presenza sul mercato italiano nell’ambito del networking ad alta tecnologia, questo lo scopo del recente accordo di distribuzione tra uno principali distributori Ict internazionali, Ingram Micro Srl e Thecus, azienda specializzata in soluzioni storage per il business. Una firma che rappresenta un’ottima opportunità di espansione per entrambe le società.

ThecusQuesta partnership rafforza la visibilità delle nostre soluzioni e ci garantisce un’eccellente vetrina verso i rivenditori di tutta la rete nazionale.” afferma Bruce Lee, Sales Manager Thecus.

Ingram MicroIngram Micro Srl offrirà ai propri clienti prodotti IP Storage Server Thecus come i Server NAS N16000 dotati di eccellente capacità di storage (48 terabyte di capacità dati) e numerose funzionalità user friendly, oltre a soluzioni Network Video Recorder come i server N5550, che offrono ambiente multi-utente, web hosting, backup, data encryption, RAID e multimedia streaming HD.

Sergio Ceresa, Deputy Managing Director & Sales Director, Ingram Micro Srl commenta: “L’accordo con Thecus rappresenta un altro tassello nell’ampliamento della nostra offerta in ambito Valore. La distribuzione di questi dispositivi affidabili e di qualità nel segmento NAS soddisferà al meglio le esigenze dei nostri clienti, aggiungendo valore alla nostra offerta”.

 


Ingram Micro punta sul networking con Thecus - Ultima modifica: 2012-05-16T12:29:33+00:00 da Francesco Marino
Arduino

Rachel, l'AI che ha chiamato 3.000 pub per scoprire quanto costa una pinta di Guiness

Quanto costa una pinta di Guinness in Irlanda? Sembra una domanda semplice, ma non lo è.

Il governo irlandese ha smesso di tracciare quel dato nel 2011. Matt Cortland, un americano di 37 anni, ha deciso che questo vuoto non doveva più esistere. Così ha costruito un agente AI, gli ha dato una voce nord-irlandese, un nome, e gli ha fatto chiamare tremila pub… per scoprire il prezzo medio della Guinness in tutte le 32 contee d'Irlanda.

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