L’Internet delle Cose che illumina

Se pensate che nulla sia più semplice che accendere una lampadina, non avete fatto i conti con GreenWave Reality e la sua voglia di illuminarci in versione tech. Che siano bulbi a fluorescenza e a risparmio energetico oppure luci a LED poco importa, il controllo sarà comunque nelle mani dell’utente. Accensione, spegnimento, grado di luminosità, […]

Se pensate che nulla sia più semplice che accendere una lampadina, non avete fatto i conti con GreenWave Reality e la sua voglia di illuminarci in versione tech. Che siano bulbi a fluorescenza e a risparmio energetico oppure luci a LED poco importa, il controllo sarà comunque nelle mani dell’utente.

Accensione, spegnimento, grado di luminosità, sensori di movimento… Greg Memo – ex Cisco e fondatore della società – non sembra avere dubbi: la tecnologia consente tutto questo. E non solo, ogni tipo di lampadina diventerà “dimmerabile” , senza elettricisti o cavi aggiuntivi per casa.

Quando? In un futuro già presente.

Come? Basta inserire in ogni luce un piccolo chip che le associa a un indirizzo IP e le rende di fatto controllabili da remoto tramite una qualunque rete wireless.

Lavorando in collaborazione con partner come NXP Semiconductors, GreenWave ha sviluppato una serie di chip e una piattaforma di illuminazione intelligente. Oltre alla ricerca e allo sviluppo Greg Memo ha già avviato il processo di produzione, grazie a numerose partnership con aziende specializzate in compatte a fluorescenza e LED. I primi esemplari sono già stati presentati ufficialmente.

La piattaforma di controllo è accessibile tramite Internet in tutte le sue declinazioni, mobile in testa. Non gestisce solo l’illuminazione, ma è anche in grado di leggere i consumi di gas e elettricità di tutta la casa (sempre che gli impianti siano basati su contatori intelligenti), aiutando quindi a monitorare ed eventualmente correggere l’uso di elettricità quotidiano. Un ulteriore  passo coerente con la filosofia di risparmio energetico di fondo.

Tutto questo avrà un costo, le lampadine compatte costeranno non meno di 20 dollari, rendendo queste luci non molto competitive rispetto al mercato delle fluorescenti tradizionali, ma sicuramente offrendo un rapporto prezzo / prestazioni interessante rispetto ai LED.

Se fate quindi parte di coloro che amano il risparmio energetico delle lampadine, ma non altrettanto la scarsa possibilità che offrono di personalizzare l’atmosfera, una nuova esperienza è già pronta per rendere reale il tanto chiacchierato Internet delle Cose.
Partendo dal principio: dalla luce.

L’Internet delle Cose che illumina - Ultima modifica: 2012-10-23T22:41:13+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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