State of the Internet: web, e-commerce e utenti social network nel 2016

Qualche dato sul 2016 dal punto di vista di Internet e degli utenti social network. Questi canali, sempre più importanti, sono cresciuti.


#ARUBAIT, la rubrica realizzata in collaborazione con Aruba.it sui trend più interessanti del mondo della tecnologia, del web e degli utenti social network

di Franz Russo

Proviamo a indicare qualche dato su quello che è stato il 2016 dal punto di vista di Internet e degli utenti social network. Guardiamo come questi canali, sempre più importanti per comunicare, sono cresciuti in termini di utenti. È un modo per comprendere meglio come il web e i social media entrino sempre più a far parte delle nostre vite. I dati raccolti ci danno modo di capire come gli italiani usano questi strumenti e, di conseguenza, come le aziende potrebbero trarre qualche indicazione utile, soprattutto nell’ottica di ottimizzare la propria strategia e raggiungere più utenti social network

L’elemento che spesso manca nelle strategie aziendali orientate a sfruttare i canali digitali per comunicare al meglio è quello della Relazione, soprattutto dal punto di vista della qualità. L’ultima ricerca SocialMediAbility 2016, condotta dall’Osservatorio IULM sui Social Media, rilevava proprio questa mancanza che finisce poi per riflettersi anche nella scarsa cura dei canali e sulla scarsa qualità dei contenuti.

Cominciamo subito col dire che oggi sono 3 su 4 gli italiani che hanno accesso alla rete, ossia il 73% della popolazione. Un dato che tradotto in termini numerici ci darebbe qualcosa come 40 milioni di italiani.

Utenti social network in italia nel 2016

Tra i social media più utilizzati, con più utenti social network, Facebook è e resta, anche nel 2016, il preferito dagli italiani. Sono poco più di 28 milioni gli utenti registrati in Italia e sono ben più di 21 milioni gli utenti che vi accedono da mobile, ogni giorno. I dati Censis 2016 rilevano che gli italiani su Facebook sono praticamente il 56% e si arriva all’89,3% tra le fasce di utenti più giovani.

Dopo Facebook, la piattaforma più usata in Italia è YouTube con 27 milioni di utenti registrati, molto usata dai giovani. Si arriva al 73,9% nella fascia di età 14-29 anni.

2016, l’anno di Instagram

Si può tranquillamente affermare che il 2016 è stato l’anno di Instagram in Italia, senza esagerare. La piattaforma di proprietà di Facebook dal 2012, nel corso di questi mesi ha introdotto diverse nuove funzionalità che hanno trovato riscontro positivo sulla base utenti italiana. Base utenti che è cresciuta fino ad arrivare, ad oggi, ad essere di 9 milioni, un numero molto interessante che fa della piattaforma il fenomeno da osservare anche nel 2017. Instagram, così come Facebook, punterà molto sui video live nel corso di questo anno, prova ne è dello snarco anche in Italia della modalità Live che si attiva dalla funzionalità Instagram Stories.

Gli utenti di LinkendIN in Italia

Altra piattaforma che viaggia sui 9 milioni di utenti in Italia è LinkedIn, il social “business” network che vede iscritte oltre 140 mila aziende italiane e oltre 200 università. L’unica particolarità che LinkedIn si porta dietro ormai da un po’ di tempo è che se andiamo a vedere il numero di utenti che la usa attivamente, allora il dato scende al 25% del totale. Vale a dire che su 9 milioni gli utenti attivi sarebbero 2.250.000.

Gli Utenti di Twitter in Italia nel 2016

Il social che soffre il sorpasso sia da parte di Instagram che da parte di LinkedIn è Twitter, la piattaforma a 140 caratteri per cui il 2016 è l’anno da dimenticare. Da questo punto di vista non ci sono dati certi, ma si può affermare che Twitter conta in Italia su una base di circa 8 milioni di utenti. I dati Censis ci dicono che dal punto di vista dell’utilizzo, il vero punto debole della piattaforma, la piattaforma a 140 caratteri è usata dall’11,2% degli italiani circa 4,4 milioni e che si arriva al 24% tra i più giovani.

Secondo alcuni dati, il mercato italiano, dal punto di vista della crescita dei Social Media, aumenterà nel 2017 del 2,6% con una popolazione complessiva, attiva, di 24 milioni di italiani.

Utenti WhatsApp in Italia

Da tenere presente il grande successo che in Italia riscuote WhatsApp, applicazione di messaggistica istantanea usata ormai dal 61,3% degli italiani, con percentuali dell’89,4% tra i più giovani.

I dati dell’ecommerce in Italia

Altro fenomeno che interessa sempre di più gli utenti italiani, e che sta crescendo a ritmi tutto sommato elevati, è l’e-commerce. Va detto però che il fenomeno italiano se paragonato ad altri paesi europei risulta ancora piuttosto lento. Si tratta infatti di una penetrazione complessiva del fenomeno in Italia del 5%, poco se paragonato al 15% del Regno Unito. Un dato che non entusiasma di sicuro (è cresciuto di appena lo 0,7% in un anno), ma il dato positivo è che ci sono grandi margini di crescita

Il valore del mercato complessivo in Italia è ormai vicino ai 20 miliardi di euro, 19,8 mld € per la precisione, in crescita del 18% rispetto all’anno precedente, e sono 13 milioni gli utenti che effettuano acquisti online abitualmente (si arriva a 19 milioni di utenti tra coloro che effettuano almeno un acquisto all’anno). I settori che trainano le vendite sono il turismo, poi arredamento, food e abbigliamento, informatica ed elettronica.

Utenti Mobile

Lo sviluppo del fenomeno in Italia passa dal mobile, infatti dal punto di vista del mobile commerce il nostro paese è uno dei leader in Europa. Sul totale, l’utilizzo dello smartphone pesa il 15% sul totale mobile del 24%. Una recente indagine di ING ha rilevato che in Europa, nel 2016, il 66% degli utenti mobile ha effettuato acquisti online da dispositivi mobili, dato in crescita dal 58% registrato nel 2015. In Italia invece il dato rilevato è che il 69% degli utenti mobile ha effettuato acquisti online, al pari della Polonia. In Regno Unito, ad esempio, il dato è del 65%, in Francia e in Olanda il 58%.

utenti social network Global Internet Technology Report 2015 social media


State of the Internet: web, e-commerce e utenti social network nel 2016 - Ultima modifica: 2017-02-12T07:59:39+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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