L’Europa impone il caricabatteria unico per tutti gli smartphone

L’Europa ha votato per imporre il caricabatteria unico per tutti i dispositivi mobili, che sarà USB-C. La norma in arrivo entro luglio 2020

Il Parlamento europeo ha votato per il caricabatteria unico per tutti i dispositivi mobili, questo significa (tra l’altro) che Apple non potrà più avere il caricatore Lightning, almeno in Europa. La misura è passata con un voto di 582 a 40, e i dettagli dell’applicazione della nuova normativa dovranno essere adottati entro luglio 2020.

Caricabatteria Standard europa

Sarà vietato il caricabatteria Lighting di Apple

La decisione che impone un connettore standard per caricare gli smartphone rientra negli sforzi dell’Unione Europa per ridurre i rifiuti elettronici generati in Europa, ma Apple la scorsa settimana ha tenuto a precisare che se fosse costretta a cambiare il caricabatteria dell’ iPhone da Lighting a USB-C, questo causerebbe “un volume senza precedenti di rifiuti elettronici”, in quanto renderebbe gli accessori prodotti fino ad oggi obsoleti. Sono più 1 miliardo i dispositivi Apple in circolazione che utilizzano un connettore Lightning oltre a un intero ecosistema di produttori di accessori

Obbligo caricabatteria universale

L’Europa punta ad avere un connettore standard USB-C o Micro USB per Micro-USB per tutti dispositivi mobili e a vietare che gli smartphone siano venduti con il caricabatteria.
L’obbligo di un caricabatteria universale obbligatorio varrà per tutti gli smartphone e altri dispositivi elettronici piccoli. Gli argomenti a favore della nuova norma sono la riduzione dei rifiuti elettronici e prezzi per i caricabatterie semplici da confrontare, insomma si vuole evitare che chi ha un connettore proprietari possa approfittarsene alzano i prezzi dei caricabatteria e accessori simili.
L’introduzione di USB Type-C ha accelerato il processo di standardizzazione perché incorpora molti dei vantaggi (reversibilità della connessione, velocità di trasmissione dei dati e velocità di ricarica) utilizzati per giustificare l’esistenza di connettori di ricarica proprietari.

Un’iniziativa simile, era stata introdotta per la prima volta in Europa nel 2014, ma era diversa in quanto la conformità al caricatore con connettore standard era del tutto volontaria. Ha inoltre consentito la vendita di telefoni con connettori proprietari purché potessero utilizzare una porta USB standard per collegarsi a un caricabatteria. Ora l’Unione Europa vuol rendere obbligatoria la regola dato che la natura volontaria delle misure precedenti si era rivelata del tutto inefficace.

Cosa ha deciso il Parlamento Eurupeo sui caricabatterie

Ecco il testo della risoluzione del Parlamento Europeo sui caricabatterie per smartphone

Il Parlamento europeo invita la Commissione a presentare norme rafforzate sui caricabatterie comuni entro e non oltre luglio 2020.

Vi è una “urgente necessità di un’azione normativa dell’UE” per ridurre i rifiuti elettronici e consentire ai consumatori di fare scelte sostenibili, affermano gli eurodeputati in una risoluzione approvata con 582 voti a favore, 40 contrari e 37 astensioni, chiedendo l’introduzione obbligatoria di caricabatterie comuni per tutti i dispositivi mobili dispositivi.

Il Parlamento vuole che la Commissione adotti l’atto delegato previsto dalla direttiva sulle apparecchiature radio del 2014 entro luglio 2020 o, se necessario, presenterà una misura legislativa entro la stessa data.

Senza ostacolare l’innovazione, l’esecutivo dell’UE dovrebbe garantire che il quadro legislativo per un caricatore comune sarà “esaminato regolarmente per tener conto del progresso tecnico”. I deputati ribadiscono che la ricerca e l’innovazione sono fondamentali per migliorare le tecnologie esistenti e crearne di nuove.

Il Parlamento vuole anche che la Commissione debba:

– adottare misure per garantire l’interoperabilità dei diversi caricabatterie wireless con diversi dispositivi mobili;

– prendere in considerazione iniziative legislative per aumentare il volume di cavi e caricabatterie raccolti e riciclati negli Stati membri dell’UE;

– garantire che i consumatori non siano più obbligati ad acquistare nuovi caricabatterie con ogni nuovo dispositivo: le strategie per disaccoppiare l’acquisto di caricabatterie dall’acquisto di nuovi dispositivi dovrebbero essere introdotte con una soluzione caricabatterie comune, affermano gli eurodeputati, sottolineando tuttavia che “qualsiasi misura mirante al disaccoppiamento dovrebbe evitare prezzi potenzialmente più alti per i consumatori “.

Secondo le stime, ogni anno vengono generati circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici a livello globale, con una media di oltre 6 kg per persona. In Europa, i rifiuti elettronici totali generati nel 2016 sono stati di 12,3 milioni di tonnellate, equivalenti a 16,6 kg in media per abitante. Brevi cicli di vita per alcuni dispositivi portano anche a più sprechi elettronici, osserva la risoluzione.


L’Europa impone il caricabatteria unico per tutti gli smartphone - Ultima modifica: 2020-02-01T09:22:41+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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