Google Maps con traduttore, la novità in app

Una nuova funzionalità che integrata aiuterà i viaggiatori ad avere indicazioni in lingua madre

Google Maps con traduttore di lingua. Una nuova funzionalità in arrivo che farà felici i tanti viaggiatori in difficoltà con le lingue straniere. Google ha infatti iniziato ad integrare il suo traduttore all’interno dell’app di mappe e navigazione. Sullo smartphone si potrà quindi pronunciare il nome di monumenti e punti di interesse che noi non riusciamo neanche a leggere.

il nuovo strumento di traduzione di Google Maps si attiverà automaticamente quando si viaggia in un luogo in cui la lingua locale è diversa dalla lingua madre.

Fornirà inoltre un comodo collegamento all’app Google Translate, in modo da poter avviare una conversazione più dettagliata senza dover prima cercare la lingua corretta nei menu.

google maps con traduttore

Verrà lanciato per iOS e Android nelle prossime settimane con il supporto per 50 lingue e ne arriveranno altre presto. Quindi la nuova funzionalità si attiverà automaticamente quando Maps rileverà che la lingua (e soprattutto l’alfabeto) in cui sono scritte le strade, le piazze e i punti di interesse verso cui vogliamo andare è diversa da quella impostata nell’app.

Google Maps con traduttore sarà effettivamente utilissimo quando si viaggerà all’estero in quanto toccando una posizione nell’app presenterà una scheda contenente informazioni essenziali, immagini e recensioni, oltre a un’icona dell’altoparlante si potrà toccare per sentire come si pronuncia il nome del luogo desiderato. Riprodurrà anche l’indirizzo ad alta voce, questione che potrebbe risultare estremamente utile per aiutare un tassista quando ci si trova all’estero senza dover avere l’imbarazzo di dover mostrare la mappa come tante volte accade.

 


Google Maps con traduttore, la novità in app - Ultima modifica: 2019-11-15T11:30:59+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

IQ Test Storage Intelligente

Non rimanere indietro, iscriviti ora

Ricevi in tempo reale le notizie del digitale

Iscrizione alla Newsletter

controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy

Grazie! Ora fai parte di Digitalic!