L’automobile del futuro: il progetto italiano Nucleus

L’automobile del futuro sarà progettata per il guidatore e per il mondo in cui si muove, sarà l’auto delle Smart Cities, Icona Design Group ci svela oggi i segreti dell’auto di domani

L’automobile del futuro è già tra noi. Guida autonoma, motorizzazione elettrica e tecnologia avanzata sono i pilastri sui quali il mondo automotive sta poggiando l’evoluzione che viviamo nel corso di questi anni pieni di fermento. Ne abbiamo parlato con Teresio Gigi Gaudio (nella foto), fondatore di Icona Design Group, azienda di Torino, dove da sempre si concentrano il know-how italiano a quattro ruote. Una bella chiacchierata durante la quale abbiamo scoperto tutti i segreti di Nucleus, una delle concept car più interessanti del panorama mondiale.

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L’Automobile del futuro: Nucleus, un progetto tutto italiano

L’automobile del futuro

Icona Design Group da cosa nasce? Su quale idea si fonda?
Negli anni 2009 e 2010, nel pieno della crisi mondiale, i mercati occidentali dell’auto erano in grande difficoltà mentre la Cina attraversava una fase di grande espansione (racconta Teresio Gigi Gaudio) cogliendo l’opportunità ho fondato nel 2010 Icona Design, insieme a Tecnocad e Cecomp, sulla base di un’intuizione: fare design automobilistico per i clienti cinesi a Shanghai, vicino ai loro centri decisionali, superando le barriere linguistiche, culturali, le distanze logistiche e temporali anticipando la concorrenza.

Il mondo automotive sta cambiando: Nucleus ne è la prova?
Sicuramente sì, la Nucleus ci offre una visione del futuro per la prossima generazione di autovetture, che aspira ad essere socialmente responsabile mediante il rispetto non solo per l’ambiente naturale, ma anche per quello umano. La mobilità del futuro sarà molto diversa da ciò che conosciamo oggi, con un alto numero di veicoli elettrici, condivisi e a guida autonoma che fungeranno da trait-d’union per singoli individui o piccoli gruppi tra l’infrastruttura della mobilità di massa e i grandi hub di destinazione. In parole povere Nucleus guida da sola.

L’automobile del futuro: il progetto

Cosa significa avere un approccio antropocentrico nel progetto Nucleus?
Il design viene concepito a partire dalle esigenze dell’utente, si va a rielaborare lo stile e l’architettura dell’automobile di domani. L’introduzione del sistema di guida interamente autonomo di livello 5 diventa un’opportunità per ridefinire gli spazi dell’abitacolo senza volante e cruscotto, il conducente diventa un passeggero. L’attenzione non si concentra più sulla strada, ma sul viaggio. Questo consente di impiegare i tempi dedicati agli spostamenti in altre attività, ma anche di restituire una convivialità che l’automobile moderna aveva perso, isolando ogni passeggero sempre di più.

Come spiegare il cambiamento che ci porterà alla mobilità elettrica all’uomo della strada che ama il motore termico?
La mobilità elettrica alimentata da fonti rinnovabili o verdi è una alternativa tecnologicamente valida a quella tradizionale e consente di ridurre le emissioni nocive che fanno male alla salute. Questo dovrebbe essere un motivo più che sufficiente per convincere la maggior parte degli utenti, quelli che usano l’auto come mezzo di trasporto. È evidente che chi si emoziona con il rombo di un 12 cilindri non trova le stesse sensazioni in un motore elettrico. Può però provare altre emozioni, legate all’accelerazione e alla progressione, che solo un motore elettrico può garantire. Chi ha assistito a qualche gran premio di Formula E ha visto quanto sono divertenti quelle gare. Io penso che, con il tempo apprezzeremo sempre di più le emozioni della propulsione elettrica e non rimpiangeremo i motori a scoppio, così come accade oggi nei confronti delle vetture d’epoca: le apprezziamo, ma per andare in giro usiamo altro.

L'Automobile del-futuro: Nucleus

L’Automobile del futuro: Nucleus

La guida autonoma

Siamo pronti alla guida autonoma? Può semplificarci la vita o addirittura aiutarci a conquistare del tempo solo per noi durante gli spostamenti?
Gradualmente potrebbe diventare parte della nostra quotidianità del futuro. Semplificherà la vita di tutti i giorni, a partire dalla possibilità di dedicarsi ad altre attività, mentre si è in viaggio, senza dover prestare attenzione alla strada e soprattutto senza doversi preoccupare di trovare un parcheggio una volta arrivati a destinazione. Oggi non siamo pronti perché non sono pronte le infrastrutture, non lo è la normativa e non lo è probabilmente il mindset degli utenti. Pochi si fiderebbero ciecamente delle capacità di un veicolo autonomo, ma in futuro non sarà così.

Guidare elettrico permette di godersi il viaggio e le performance in modo diverso dal solito?
Un’auto elettrica ha un’accelerazione più vigorosa e costante, con una coppia immediata. E’ una sensazione unica.
Può inoltre essere molto più silenziosa, quindi aumentare il confort.
Se la motorizzazione è applicata direttamente su gomme, avere quattro ruote motrici indipendenti consente di aumentare sensibilmente le performances in curva e di fare a meno dei differenziali.
In termini di spazio e di ergonomia, i nuovi pack di motori elettrici e batterie offrono la possibilità di pianali ampi, senza gli ingombri dei tunnel centrali.

Guida autonoma: cos’è, come funziona e i diversi livelli

L’automobile del futuro per la città del futuro

Il motore elettrico si sposa alla perfezione con il nuovo concetto di smart cities. Cosa ne pensa il mondo Icona?
Icona vuole svolgere un ruolo di primo piano in questo scenario. Abbiamo lavorato a tre progetti importanti per il trasporto autonomo ed elettrico di persone (Nucleus), cibi (Space-pod) e merci (JD.com). Le smart cities, ora per lo più aree pilota nei centri storici o aree delimitate green field, sono campi di sperimentazione del futuro che vanno guardati con grande attenzione. Se vogliamo lasciare un mondo vivibile ai nostri figli dobbiamo essere pronti a fare un salto di discontinuità rispetto alla city che la conosciamo oggi. Paesi come la Cina e l’India sono molto avanti nella progettazione della mobilità “smart” ed è per questo che noi abbiamo il più grande centro di design a Shanghai e siamo presenti al Salone dell’auto di Delhi.

Teresio Gigi Gaudio, fondatore di Icona Design Group

Teresio Gigi Gaudio, fondatore di Icona Design Group


L’automobile del futuro: il progetto italiano Nucleus - Ultima modifica: 2020-03-19T06:47:40+00:00 da Silvio De Rossi

Content Creator e Influencer, collabora con i più importanti brand del panorama automotive e non solo. Founder di Stylology.it; nel suo passato Televideo Rai e Mediavideo. È stato responsabile editoriale di Blogosfere.it, partecipando al successo del network di blog più grande d’Italia. In seguito, è stato direttore responsabile di Leonardo.it. Si occupa di produzioni foto e video con particolare attenzione ai format più adatti ai social network di moda

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