Il brand cinese non fa tremare soltanto il settore degli smartphone: ecco come Huawei è riuscita a far guidare una Porsche Panamera al suo Mate 10 Pro.

Huawei Roadreader Porche Panamera

La Porsche Panamera guidata da Huawei Mate 10 Pro

Tecnologia e motori: un connubio sopraffino per gli amanti del genere, ma una realtà interessante anche per tanti curiosi.
Da poche ore Huawei ha reso noto che il Mobile World Congress 2018 di Barcellona non sarà palcoscenico soltanto di novità nel segmento degli smartphone, ma ci sarà spazio anche per un progetto incredibile che vede protagonista il mitico Huawei Mate 10 Pro insieme ad una magnifica Porsche Panamera.

Huawei Mate 10 Pro: lo smartphone dei record

Huawei Mate 10 Pro

Nell’ultima parte del 2017 l’azienda cinese ha presentato al mondo una vera punta di diamante della tecnologia moderna: un concentrato di innovazione e progresso, ma soprattutto il primo smartphone a montare un processore dotato di intelligenza artificiale.
È stato da subito un successone, dal momento che Huawei Mate 10 Pro non è il “solito” smartphone top di gamma con equipaggiamento hardware di fascia alta, e un reparto software ottimizzato e ripensato per sedurre i customers di tutto il mondo.

La vera novità è il potente processore a otto core HiSilicon Kirin 970, un chipset intelligente poiché capace di svolgere diverse funzioni automatiche, come il riconoscimento della scena inquadrata dalla fotocamera e relativo settaggio delle impostazioni per scatti perfetti.

Il progetto RoadReader

Ed è stata proprio questa caratteristica a permettere al team di Huawei di fantasticare sulle capacità di Huawei Mate 10 Pro: se il processore è in grado di riconoscere oggetti dalla fotocamera e regolarla di conseguenza, potrebbe indicare ad un’auto la presenza di eventuali ostacoli sulla traiettoria e modificarne il percorso?

La risposta è presto detta: in sole 5 settimane Huawei ha modificato una Porsche Panamera mettendola in condizione di farsi guidare dallo smartphone.
Innanzitutto, gli ingegneri hanno dovuto dotare la vettura di un robot che riuscisse a governare la parte fisica dell’auto, e quindi a guidarla nel senso letterale del termine, mentre il secondo step è stato quello di mettere in comunicazione il robot-conducente con il cervello dello smartphone. E di fare in modo che ricevesse le istruzioni per agire, poi, sull’auto stessa.

L’esperimento filmato e divulgato

La dimostrazione pratica del progetto è stata immortalata in un video girato durante l’esperimento, che ritrae l’automobile di lusso mentre si accinge a percorrere una strada lungo la quale incontrerà un cane.
I più sensibili potranno avere un sussulto nel guardare la scena del video in cui si vede l’automobile senza pilota raggiungere l’inerme bestiola, ma è tutto sotto controllo: grazie a Huawei Mate 10 Pro, la prima automobile guidata da uno smartphone riesce a “vedere” riconoscendo il cane sulla traiettoria e cambiare direzione – il peggio è evitato.

Huawei riesce così a mostrare le immense potenzialità ancora inespresse dell’intelligenza artificiale di cui è dotato il proprio smartphone: anche se si fosse trattato di una semplice trovata pubblicitaria, tanto di cappello.

Huawei Mate 10 Pro è in grado di guidare una Porsche Panamera ultima modifica: 2018-02-24T06:53:05+00:00 da Maria Grazia Tecchia

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