Novità su Google Maps, l’intelligenza artificiale per ridurre il consumo di carburante

La società ha appena presentato diversi nuovi strumenti per aiutare l’utente a raggiungere la sua destinazione introducendo dettagli con tanto di tempistiche e modalità di distribuzione

Importanti novità su Google Maps in arrivo tra cui la più significativa quella che permetterà di suggerire in automatico gli itinerari con il minor impatto ambientale possibile, quando le altre opzioni hanno più o meno gli stessi tempi di percorrenza. Verranno infatti presi in considerazione fattori come il traffico e la pendenza stradale per ridurre al minimo possibile il consumo di carburante.

Quando invece l’itinerario con il minor impatto ambientale sarà significativamente più lungo, Google Maps si limiterà a segnalare il percorso più ecologico, introducendo la possibilità di comparare le emissioni di CO2 stimate per i percorsi. Gli aggiornamenti saranno resi disponibili già quest’anno negli Stati Uniti, ha detto Google, e poi gradualmente nel resto del mondo.

Google ha poi comunicato altri nuovi aggiornamenti di Google Maps orientati a una maggiore attenzione per l’ambiente. Da giugno le mappe segnaleranno le zone in cui alcuni veicoli sono soggetti a limitazioni sulle emissioni in Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna. Successivamente verranno aggiunti altri paesi.

Le novità su Google Maps con l’aggiornamento

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  • Navigazione in realtà aumentata anche al chiuso. La stessa modalità Live View che ormai è disponibile da tempo sulla “normale” Maps è in arrivo anche in aeroporti, centri commerciali, stazioni e molto altro ancora. La distribuzione sarà molto, molto graduale: si parte da alcuni centri commerciali in determinate città americane, come Chicago, Long Island, Los Angeles, Newark, San Francisco, San Joese e Seattle. Nei prossimi mesi la funzione si estenderà a centri commerciali e aeroporti a Zurigo e Tokyo; altre città seguiranno, ma non abbiamo dettagli più precisi.

 

  • Nuova interfaccia per la scelta del mezzo di trasporto su Android e iOS. Al posto delle classiche quattro schede – auto, piedi, bici, mezzi pubblici – a cui siamo abituati, ci sarà semplicemente un elenco con tutte quante. Maps, dice Google, sarà in grado di ordinare in modo intelligente i risultati “prevedendo” le necessità e le preferenze dell’utente. La distribuzione della nuova modalità richiederà ancora qualche mese.

 

  • Nuovo layer delle mappe con indicazioni meteo: sarà possibile visualizzare previsioni, condizioni attuali, livello di qualità dell’aria, informazioni su eventuali allergie e molto altro ancora. Anche qui, se ne parlerà tra diversi mesi, e inizialmente la funzione sarà riservata a USA, Australia e India.

 

  • Priorità all’ecologia: nelle indicazioni stradali, Maps userà come predefinito il percorso con il minor impatto sulle emissioni di anidride carbonica, a patto che il tempo di percorrenza sia uguale o perlomeno analogo. Il lancio di questa modifica avverrà quest’estate, inizialmente negli USA. Da giugno, inoltre, verranno anche evidenziate eventuali zone a basse emissioni che l’utente attraverserà nel suo viaggio; questa funzione sarà disponibile inizialmente in alcuni Paesi europei, come Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Francia e Spagna.

 

  • Infine, Google pianifica di testare un nuovo programma che dovrebbe ottimizzare le operazioni di recupero della spesa che si è acquistata/prenotata online al supermercato. In poche parole, l’utente potrà condividere posizione e tempo di arrivo previsto, in modo tale che il supermercato possa preparare i prodotti per il recupero fuori dal negozio senza attese inutili e sprechi di tempo. Si partirà in estate con alcuni supermercati della catena Fred Meyer, nell’Oregon (USA).

Novità su Google Maps, l’intelligenza artificiale per ridurre il consumo di carburante - Ultima modifica: 2021-04-01T10:54:01+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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