Redmi Note 9T: lo smartphone 5G sotto i 300 euro

Disponibile in Italia a partire dal 25 gennaio porta con sé il supporto al nuovo standard di rete e una super batteria con ricarica rapida

Dopo tanta attesa finalmente Redmi Note 9T 5G, by Xiaomi è ufficiale. Sotto la scocca, il processore Mediatek Dimensity 800U, con supporto al 5G, affiancato da 4GB di RAM e 64/128GB di storage interno. Presente anche il supporto al dual SIM con 5G+5G.

Il produttore cinese apre quindi il 2021 con un nuovo dispositivo di fascia media compatibile con le reti di nuova generazione. E sempre strizzando l’occhio al prezzo. In Italia parte si da 269,90 euro.  Il nuovo standard di rete, che dovrebbe vivere la definitiva consacrazione nel 2021, non è più dunque un’esclusiva dei prodotti particolarmente costosi. Segno evidente di come anche le aziende produttrici prevedano a breve un’espansione a macchia d’olio.

Evidente poi quanto Xiaomi, oggi terzo produttore al mondo di smartphone, punti ad ampliare ancora di più la sua già enorme offerta di telefoni. L’obiettivo per il 2021 è di guadagnare ancora quote di mercato, con una stima di vendite pari a più di 300 milioni di unità nel corso dell’anno solare.

Le specifiche di Redmi Note 9T

Dotato di enorme batteria da 5000 mAh (con sistema di ricarica rapida a cavo da 18W), questo smartphone è candidato ad essere campione di autonomia energetica. Sul frontale, un ampio display IPS LCD da 6,53″ con risoluzione FHD+ e un foro per ospitare la selfie camera da 13MP, posizionato in alto a sinistra.  Il dispositivo è dotato di trattamento anti impronte e resiste all’acqua. Degno di nota, il lettore d’impronte digitali laterale, posizionato sul tasto di accensione e spegnimento, e l’amato jack audio da 3,5 millimetri. Non manca l’audio stereo, garantito da due speaker.

Interessante anche il comparto fotografico:  sul posteriore c’è un sistema a 3 sensori, con il principale da 48MP, il secondario (da 2MP) dedicato ai ritratti e l’ultimo (sempre da 2MP) che invece garantisce ottime macro.

La dimensione dell’unità di alimentazione contribuisce però come sempre al peso finale del dispositivo, che sfiora i 200 grammi. La RAM integrata è da 4 GB per entrambi i tagli di memoria previsti, cioè 64 GB e 128 GB.

Redmi Note 9T 5G profilo anteriore e posteriore

Assieme al Redmi Note 9T con connessione 5G, Xiaomi ha presentato anche il Redmi 9T  Come già per altri modelli entry-level, con questo 9T Xiaomi punta tutto sull’autonomia, con una batteria da ben 6000mAh che verosimilmente durerà due giorni o più. Peso e dimensioni sono però più o meno le stesse del Redmi Note 9T e così le dimensioni del display da 6,53”. Sul retro il modulo delle fotocamere è disposto a semaforo, sulla sinistra. Integra un obiettivo da 48MP, un ultra grandangolo da 8MP e una macro da 2MP. Manca il sensore di profondità, ma le due fotocamere principali sono più versatili rispetto a quelle del modello 5G. Due le colorazioni, Nightfall Black e Daybreak Purple.

Prezzo e disponibilità

In Europa, Xiaomi Redmi Note 9T avrà un prezzo di partenza di 229€ per l’edizione con 4GB di RAM e 64GB di storage interno. Il prezzo early bird sarà di appena 199€ (ovvero il prezzo promozionale al lancio). L’edizione con 4GB di RAM e 128GB di storage interno costerà invece 269€, prezzo promozionale al lancio di 249€. Le vendite inizieranno il prossimo 11 gennaio.

Redmi Note 9t 5G display

A partire dal 25 gennaio, Redmi Note 9T da 4GB+64GB sarà disponibile su mi.com e presso Mi Store Italia al prezzo di 269,90€ e, solo per le prime 48 ore, su mi.com sarà acquistabile a un prezzo early bird di 239,90€.

La configurazione da 4GB+128GB sarà invece disponibile su mi.com e presso Mi Store Italia al prezzo di 299,90€ e, prossimamente sarà anche acquistabile in esclusiva con TIM.


Redmi Note 9T: lo smartphone 5G sotto i 300 euro - Ultima modifica: 2021-01-11T10:09:50+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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