Roy Bick ha scelto il “palcoscenico” di AppShow – dal 5 al 7 ottobre al Mico Fiera Milano City – per lanciare le novità e le ultime strategie di Moovit, l’app n.1 al mondo per i mezzi pubblici, utilizzata oggi da più di 60 milioni di utenti, disponibile in 43 lingue, presente in 77 Paesi con oltre 200 milioni di operazioni su base quotidiana provenienti dalle oltre 1.200 città monitorate da Moovit. In questa intervista Roy Bick ci dà qualche anticipazione.

Moovit è diventata la prima app per il trasporto pubblico, anche grazie all’accesso ai dati forniti dagli enti locali e dalle società di trasporto pubblico. In che modo il libero accesso ai dati può contribuire al miglioramento della vita dei cittadini?
Il futuro della mobilità nei centri urbani si gioca sulla crescita della cultura dell’intermodalità. Non esiste più uno solo mezzo di trasporto sul quale puntare, non vale più la pena pensare di potersi affidare soltanto all’auto privata o ai mezzi pubblici. Le offerte di servizi di mobilità condivisa car sharing, car pooling, ma anche bike sharing, hanno aperto nuove frontiere di spostamento. In quest’ottica, il libero accesso ai dati, fornito dai governi, è stato di cruciale importanza. Perché maggiore la quantità di dati, migliore il servizio. Qui, Moovit, oltre agli accordi con i governi, le municipalizzate dei trasporti ed enti locali, può contare anche sulla sua community dei Mooviters. Cittadini volenterosi che mettono a disposizione di tutti il proprio tempo, mappando le città e migliorando il servizio nel pieno spirito della sharing economy.

AppShow intervista Roy Bick

Il suo tour in Europa inizierà dall’Italia. Sarà a Milano in ottobre all’European App Economy Congress nell’ambito di AppShow. Perché ha deciso di partecipare personalmente a questo evento?
L’Italia sta andando molto bene per Moovit. L’app è la prima per il trasporto pubblico a livello nazionale, servendo oltre 160 città in tutte e 20 le regioni. A Roma, inoltre, abbiamo lanciato il servizio Moovit Carpool, seconda città dopo Tel-Aviv, capofila dell’iniziativa. La mia visita qui, serve a rimarcare il nostro impegno nel Bel Paese e ho scelto il palcoscenico di AppShow per amplificare il nostro messaggio sul futuro della mobilità globale.

I tempi sono maturi per istituire un congresso sull’app economy europea?
Assolutamente. La società odierna cerca e cercherà sempre più informazioni tramite app. Avere un congresso specificamente sviluppato attorno alla “app culture” può portare benefici non solo agli addetti al settore e all’intero ecosistema ma, soprattutto, alla diffusione della conoscenza sulla materia, argomento questo che fa di AppShow un’occasione da non perdere.

Quali sono gli elementi del format che hanno convinto Moovit a sponsorizzare AppShow alla sua prima edizione?
Sicuramente i focus su big data e smart governance ci hanno convinto a partecipare attivamente all’evento. Moovit è l’app più utilizzata al mondo per il trasporto pubblico e contemporaneamente il più grande archivio dati per la mobilità pubblica. Siamo da sempre in prima linea nell’aiutare governi ed amministrazioni locali a migliorare il modo attraverso il quale informano e comunicano con i propri cittadini. Insomma, se si parla di app, di futuro e di innovazione, non potevamo mancare.

 AppShow intervista Roy Bick

Roy Bick racconta Moovit, l’app n. 1 al mondo per i mezzi pubblici ultima modifica: 2017-06-16T14:11:22+00:00 da Web Digitalic
Depositphoto Agosto 2018

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