WhatsApp non smette mai di aggiornarsi e di aggiungere tantissime novità al suo già ricco catalogo di funzioni. Negli ultimi giorni sono state svelate numerose nuove feature che l’app dovrebbe presto includere. Tre, almeno, le novità rilevanti: due che riguardano aspetti più tecnici e una che riguarda un aspetto più “divertente” e di interazione all’interno dell’app. Andiamo a scoprire nel dettaglio di cosa si tratta in tutti e tre i casi.
Come si sa, le reaction non sono ancora ufficialmente sbarcate su WhatsApp. Al momento è possibile rispondere a un messaggio con una reaction (like, cuore, risata, wow, pianto e mani giunta a mo’ di preghiera) soltanto se si ha a disposizione la versione beta dell’app. Utilizzare questa funzione è semplice: come già avviene per l’impiego di altre feature, basterà premere per qualche secondo su un messaggio ricevuto per vedere comparire un menu a cui verrà aggiunta la possibilità di rispondere con una reaction tra quelle disponibili. A quanto pare, però, le reaction su WhatsApp non saranno soltanto le sei al momento visualizzabili nella versione beta ma molte di più. A far ipotizzare questa possibilità, l’icona più che compare accanto alle sei reaction attualmente presenti e il fatto che tale soluzione sia già stata adottata da Meta per Facebook Messanger.
Questa novità è attualmente presente nella versione beta di WhatsApp per iOS e porterà una rivoluzione alquanto rilevante. Una volta che sarà ufficializzata, non sarà più possibile, di default, salvare in modo automatico nella gallery i media ricevuti nei messaggi effimeri. Ciò significa che coloro che desiderano salvare sul proprio device foto e video ricevuti attraverso un messaggio effimero, dovranno farlo manualmente. Ricordiamo che la funzione di messaggi effimeri consente di far scegliere agli utenti se e per quanto tempo conservare i messaggi una volta che sono stati inviati.
L’ultima novità che dovrebbe essere introdotta prossimamente, riguarda invece il caricamento dei file che si inviano attraverso WhatsApp. La funzione è attualmente testata da un numero ristretto di persone che accedono alla beta e dovrebbe consistere in ciò: quando si invia un file l’utente può conoscere il tempo di upload (utile soprattutto se il file è particolarmente corposo) mentre quando lo si riceve è possibile conoscere il tempo di download. WhatsApp dovrebbe indicare sia la percentuale di completamento di upload/download sia il tempo rimanente al completamento dell’operazione. La funzione diventerà ancor più interessante qualora Meta dovesse decidere di alzare le soglie di invio/ricezione MB dei file allegati ai messaggi.
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