Lenovo Z5 un telefono senza “tacca” e tutto schermo

Il vicepresidente dell’azienda Chang Cheng ha condiviso su Weibo uno schizzo del prossimo Lenovo Z5 ed è tutto schermo nella parte anteriore, o quasi, il 95 percento e non ha la tacca, il famoso notch è assente

Mente la maggior parte dei produttori di telefoni Android si sta facendo strada nel terreno dei telefoni con “tacca”, Lenovo forse sta coraggiosamente cercando un approccio diverso per il suo prossimo dispositivo di punta. Durante il fine settimana, il vicepresidente dell’azienda Chang Cheng ha condiviso su Weibo uno schizzo del prossimo Lenovo Z5 ed è tutto schermo nella parte anteriore, o quasi, il 95 percento.

Lenovo Z5 caratteristiche tecniche

Il post segue un render che mostra parzialmente un telefono senza tacca. Cheng ha affermato che Lenovo Z5 beneficerà di “quattro innovazioni tecnologiche” e “18 tecnologie brevettate”, che sembrano necessarie, dato che uno schermo frontale senza o con cornice minima richiederà a Lenovo di nascondere componenti come la fotocamera selfie, l’altoparlante e i sensori.

Lenovo Z5

 

Lenovo z5 uscita

Può essere realizzato? Nel mese di febbraio, Vivo aveva mostrato il suo telefono concept Apex che non solo nascondeva un sensore di impronte digitali sotto il display, ma anche una fotocamera pop-up nella parte superiore del dispositivo in modo da evitare di dover intagliare una tacca sullo schermo.

Android P supporterà ufficialmente i dispositivi dotati di tacche quando sarà reso disponibile, ma è fastidioso vedere i produttori di telefoni seguire il dominio di Apple alla cieca, invece di innovare nel design.

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Il nuovo dispositivo di Lenovo potrebbe finalmente portare un elemento assolutamente innovativo sul mercato.

Lenovo Z5


Lenovo Z5 un telefono senza “tacca” e tutto schermo - Ultima modifica: 2018-05-21T15:44:23+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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