I lavori più richiesti in Italia nel 2021: c’è un’opportunità per tutti

La pandemia non ferma il mercato del lavoro: tra i lavori più richiesti nel 2021 ci saranno ruoli nel settore digitale, medico, ma anche nel commercio online. Diamo uno sguardo ai risultati della ricerca di LinkedIn.

Quali sono i I lavori più richiesti in Italia nel 2021? Il mercato del lavoro, anche se in crisi, non si ferma. Stiamo vivendo un passaggio epocale ed è in queste situazioni che i lavori più richiesti possono diventare un’opportunità di rilancio per tutti. I professionisti richiesti dal mercato devono però sviluppare le competenze necessarie: la concorrenza è forte.

lavori più richiesti in Italia 2021

I lavori più richiesti in Italia 2021 secondo LinkedIN

I lavori più richiesti in Italia 2021

In un mondo che sta cambiando velocemente per adeguarsi alle esigenze dovute alla pandemia di Covid-19, anche i lavori più richiesti tengono conto di queste evoluzioni. LinkedIn ha avviato nel 2020 una ricerca, Jobs on the Rise 2021 Italia, nella quale si evidenzia che il settore digitale ed il settore medico sono quelli dove si registra il maggior numero di offerte di lavoro, ma anche gli investimenti finanziari ed il settore delle assicurazioni registrano un incremento. Lo avreste detto mai? Scopriamo insieme quali sono i lavori più richiesti dal mercato nel 2021.

Lavori settore medico e farmaceutico

È chiaro che il settore medico ha assunto, ancor più di prima, un ruolo fondamentale nella gestione di questa crisi sanitaria. L’Italia purtroppo soffriva di una carenza di personale sanitario a seguito dei tagli degli ultimi anni. Nel 2020 sono stati assunti il 72% in più di medici ed infermieri rispetto agli scorsi anni, e sono ancora tra i lavori più richiesti su LinkedIn con oltre 4000 posizioni aperte. Ma il virus non si combatte solo in ospedale: sono molte le case farmaceutiche che si sono impegnate in prima linea per la ricerca del vaccino contro il Covid; quindi anche ingegneri biomedici e biologi molecolari sono alcuni dei lavori più richiesti nel 2021 da seguire con attenzione.

Lavori settore digitale

Se parliamo di lavoro nel settore digitale possiamo riferirci ad un sacco di ruoli: come ha affermato Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia “Nonostante il COVID-19 abbia stravolto molti ambiti lavorativi, ha anche alimentato l’emergere di ruoli professionali la cui domanda è in crescita, e ciò ha offerto alle persone nuove opportunità nell’immediato. La pandemia ha spinto le aziende a innovare, e al contempo trovare nuovi modi per offrire servizi ai propri clienti.”

Il 2020 ha rivalutato molti lavori, ed ha aperto la strada a nuove professioni digitali. Esperti di digital marketing e social media manager sono sicuramente tra i lavori più richiesti da qualsiasi azienda, e non solo dalle agenzie che forniscono consulenza. Per incrementare le vendite e raggiungere i clienti in modi nuovi molte aziende hanno assunto blogger, editor, giornalisti ed esperti di contenuti digitali (anche di podcast). Questo vuol dire che altri lavori molto richiesti sono stati quelli legati alla creatività digitale: videomaker, illustratori, animatori si sono presi cura dei siti di moltissime aziende. E appunto, nel 2020 anche gli sviluppatori di software e i Cyber Security Manager sono stati lavori molto richiesti, proprio per via della digitalizzazione accelerata di numerose aziende. Avevate mai riflettuto che anche il Game Developer è un lavoro molto richiesto in questo periodo?

Lavori più richiesti: istruzione

Nonostante le difficoltà legate alla DAD, anche il mestiere dell’insegnante è stato uno dei lavori più richiesti del 2020. Molti sono stati assunti per sostituire i colleghi anziani o più vulnerabili, altri sono stati assunti come insegnanti di sostegno per potenziare l’efficacia dell’insegnamento agli alunni, già messi in grande difficoltà dalle continue chiusure degli istituti; è stato quindi uno dei lavori più richiesti dal mercato con un incremento del 93%.

Le opportunità di lavoro alternative

Abbiamo detto che molte aziende si sono convertite al digitale: nuovi siti internet, nuove modalità di vendita e consegna del materiale hanno quindi creato nuove opportunità di lavoro anche nel settore del supporti ai clienti (con un aumento delle assunzioni del 96%) e della logistica, dove sono necessarie competenze di gestione magazzino, uso del muletto, confezionamento e gestione della vendita (con un aumento delle assunzioni del 51%).

Come dicevamo all’inizio, anche i consulenti assicurativi e i consulenti finanziari sono stati tra i lavori più richiesti del 2020: le persone, in tempi di incertezza, hanno deciso di investire il loro denaro in modi diversi, più vantaggiosi, anche acquistando una nuova casa più adatta alle esigenze dello smartworking. Di conseguenza anche il settore immobiliare può dare numerose opportunità di lavoro in questo periodo.

Lavori post covid

Di fronte a questo scenario del tutto nuovo l’Europa metterà a disposizione di tutti i Paesi il NextGenerationEU, uno strumento temporaneo da 750 miliardi di € per creare un’Europa post COVID-19 più verde, digitale, resiliente e adeguata alle sfide presenti e future. Il mercato del lavoro in Italia possiede già molte di queste caratteristiche: se pensiamo alle opportunità di lavoro nel settore digitale sopra elencate, o alle professioni di ingegnere biomedico e biologo molecolare, capiamo come questo stanziamento di denaro sia importantissimo, quasi fondamentale, per il rilancio della nostra economia. Gli Stati membri, e anche l’Italia guidata dal nuovo governo di Mario Draghi, stanno preparando i loro piani di ripresa e resilienza, che daranno diritto a ricevere fondi. Ma non è tutto: NextGenerationEU assegnerà ulteriori finanziamenti ad altri programmi o fondi europei come il Fondo per lo sviluppo rurale o il Fondo per una transizione giusta.

Percorsi scolastici e formativi

Se parliamo di lavori più richiesti, tuttavia, bisogna pensare anche ai futuri ingressi nel mercato del lavoro in Italia, e quindi agli attuali studenti. Moltissime famiglie, più di quante ci si aspettasse, non erano in grado di dotare tutti i propri figli di uno strumento per seguire le lezioni. Secondo un’indagine condotta da IPSOS, “I giovani ai tempi del Coronavirus” per Save the Children, si stima che circa 34mila studenti (tra i 14 e i 18 anni), a causa delle assenze prolungate rischino di abbandonare gli studi. Il 28% dei ragazzi afferma che dal primo lockdown c’è almeno 1 compagno di classe che ha smesso di frequentare le lezioni, il 7% parla di 3 o più. Un dato positivo c’è: il 69% ha sentito parlare del NextGenerationEU e la loro speranza è che vengano incrementati i finanziamenti per l’ingresso nel mercato del lavoro da parte dei giovani. Save the Children, in quest’ottica, fin da marzo 2020 ha attivato il progetto “Non da soli” per intercettare i bisogni delle famiglie in difficoltà con attività mirate di supporto educativo, tutoraggio per la didattica a distanza e consegnando anche tablet e connessioni.

 

 

 


I lavori più richiesti in Italia nel 2021: c’è un’opportunità per tutti - Ultima modifica: 2021-02-26T12:07:26+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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