Il dilagante diffondersi delle applicazioni sta rivoluzionando il nostro modo di vivere. È un fenomeno che interessa tutti i settori e che obbliga il mondo produttivo a fare i conti con uno scenario economico inedito. E molto interessante
di Alberto Zampetti
Tre aree principali
L’ecosistema “Application Economy” si può suddividere in tre macroaree. “Anzitutto abbiamo i servizi rivolti al consumer”, spiega Lamartina. “Varie app che un qualsiasi utente si scarica dalle piattaforme. Poi ci sono i servizi rivolti alle aziende: un concetto su tutti, il Bring Your Own Device che si sta rapidamente diffondendo all’interno del mondo produttivo. Infine, tool e strumenti messi a disposizione degli sviluppatori”. Tre aree diverse di un unico fenomeno in continua crescita, con impatti rilevanti anche sull’occupazione. Si stima che alla fine del 2014 in Europa saranno stati creati 660.000 posti di lavoro direttamente collegati con l’App Economy, che diventano ben un milione se si considera il contesto allargato.
Un nuovo modello di business
TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…
Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…
Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…
La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…
Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…
Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011