Google si è comprata Odysee, una app per condividere privatamente le foto

Google ha comprato Odysee, una app per iOs e Android che permette di effettuare il backup, sul proprio pc, delle foto e dei video realizzati con smartphone e tablet; inoltre consente di condividerle privatamente (senza passare dai social network) con amici e parenti.

L’annuncio è arrivista dalla home page di Odysee. La app chiuderà il servizio il 23 febbraio, tutto il team di Odysee è passato a Google+. È facile aspettarsi delle novità nelle funzionalità dedicate alle foto in G+.
Il produttore di Odysee, Nimbuz Inc non ha commentato, ma la app è già sparita dagli store di Apple e Android.
Dopo il 23 febbraio le foto di chi usava la app potranno essere scaricate come archivio.
Un aspetto interessante è che la App permette di salvare i video a risoluzione piena, in un archivio non sul proprio smartphone (per evitare di occupare troppo spazio).
Rimane da vedere con Google integrerà in Google+ tutte queste interessanti funzioni.


Google si è comprata Odysee, una app per condividere privatamente le foto - Ultima modifica: 2015-02-08T18:24:16+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

NVIDIA GTC 2026, l’AI entra nell’era industriale

Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…

3 giorni ago

ChatGPT-5.4 supera l’uomo nei task desktop: e adesso?

GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…

6 giorni ago

Sloply, il malware che nessuno può riconoscere: arriva il malware agentico

Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…

6 giorni ago

Palo Alto Networks Ignite on Tour Milano 2026: la cybersecurity diventa il motore dell’innovazione

Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…

6 giorni ago

Data poisoning: l’attacco invisibile che cambia il comportamento dell’AI

Data poisoning: come funziona il nuovo attacco che manipola gli LLM nel tempo, influenzando il…

2 settimane ago

Perché Apple ha lanciato il MacBook Neo proprio ora (e perché non l’ha fatto prima)

Il MacBook Neo a 699 euro segna una svolta strategica per Apple, che entra nella…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011