Marilyn Monroe torna in vita con l’Intelligenza Artificiale Biologica

Marilyn Monroe torna in vita con l’AI: l’azienda con sede a San Francisco, Soul Machines, riporta in vita la celebre stella di Hollywood sotto forma di avatar interattivo


Se hai sempre sognato di poter parlare con la leggendaria Marilyn Monroe, presto avrai la possibilità di farlo – almeno virtualmente. Soul Machines, con sede a San Francisco, ha presentato infatti “Marilyn Digitale”, un avatar video interattivo che, secondo l’azienda, offre un’esperienza personalizzata, interattiva e in tempo reale, come parlare con la vera Marilyn Monroe.

Marilyn Monroe torna in vita

Marilyn Monroe rivive con l’AI

L’idea, come spiega Soul Machines in un post sul blog aziendale, va oltre la semplice nostalgia. Gli avanzamenti nella tecnologia dell’intelligenza artificiale, ha affermato l’azienda, possono aiutare a onorare e reinventare le icone del passato in un modo coinvolgente e interattivo.

“Da semplici messaggi di testo, a chat testuali dino a vere e proprie conversazioni cin l’AI, stiamo assistendo a un rapido cambiamento di paradigma mentre ci immergiamo nelle conversazioni con capacità multimodali,” ha dichiarato Soul Machines in un documento condiviso con Decrypt.

Soul Machines ha collaborato con gli eredi di Marilyn Monroe per riportare in vita la famosa attrice

“La nostra tecnologia non mira mai a sostituire gli artisti, ma collaboriamo direttamente con le icone più celebri o i loro eredi per garantire una vera partnership, approvata da loro e a loro vantaggio,” ha scritto il CEO di Soul Machines, Greg Cross, sul sito web dell’azienda.

Oltre a Marilyn Monroe, Soul Machines offre altri avatar basati sull’IA, come il musicista Mark Tuan, il pugile Francis Ngannou e la leggenda del golf Jack Nicklaus. L’AI di Soul Machines utilizza ciò che definisce “Intelligenza Artificiale Biologica”, che, secondo loro, può imitare autenticamente comportamenti umani.

“La visione di Soul Machines si discosta dall’attuale AI generativa, concentrandosi sulla modellazione cognitiva e replicando le interazioni tra cervello e corpo umano, ispirandosi alla neuroscienza e alla scienza cognitiva,” ha affermato l’azienda. “Il nostro approccio mira a modellare i processi cognitivi umani e l’arco di apprendimento e sviluppo, generando comportamenti più realistici”.

 

Avatar AI di persone famose

Soul Machines è uno dei molti modelli di AI generativa progettati per imitare celebrità e interagire con i fan. A settembre, l’attrice Brandi Love si è unita alla star di Twitch, Amouranth, e a Caryn Marjorie come avatar AI sulla piattaforma AI Forever Voices e su Telegram.

Nonostante gli avatar basati sull’AI siano una novità, l’uso dell’intelligenza artificiale per replicare esseri umani è un argomento controverso nel mondo dell’intrattenimento e oltre. A novembre, gli scioperi SAG-AFTRA WGA (il sindacato degli sceneggiatori e degli attori) si sono conclusi dopo mesi di negoziati tra i sindacati e l’AMPTP (Alliance of Motion Picture and Television Producers), raggiungendo termini accettabili, inclusa la protezione contro l’IA.

Mentre attori e scrittori seguono da vicino gli sviluppi nell’AI, aziende come Soul Machines, Respeecher e Metaphysic offrono i loro servizi a Hollywood, offrendo agli utenti la possibilità di interagire con le loro celebrità preferite, viventi o defunte.

“Nel cuore di Soul Machines, la nostra tecnologia AI si concentra su come possiamo approfondire l’engagement e la connessione tra le celebrità e i fan in tutto il mondo,” ha affermato Cross. “L’IA dovrebbe sostenere gli artisti, non sostituirli.”


Marilyn Monroe torna in vita con l’Intelligenza Artificiale Biologica - Ultima modifica: 2024-03-10T12:00:06+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Arduino

Rachel, l'AI che ha chiamato 3.000 pub per scoprire quanto costa una pinta di Guiness

Quanto costa una pinta di Guinness in Irlanda? Sembra una domanda semplice, ma non lo è.

Il governo irlandese ha smesso di tracciare quel dato nel 2011. Matt Cortland, un americano di 37 anni, ha deciso che questo vuoto non doveva più esistere. Così ha costruito un agente AI, gli ha dato una voce nord-irlandese, un nome, e gli ha fatto chiamare tremila pub… per scoprire il prezzo medio della Guinness in tutte le 32 contee d'Irlanda.

You have Successfully Subscribed!