Coronavirus: firmato il nuovo decreto, negozi di elettronica e riparazione aperti

Le attività di vendita fisica dell’elettronica e della vendita online potranno continuare ad operare insieme all’attività di riparazione

Tutti coloro che non hanno attività essenziali alla vita del paese dovranno fermarsi. L’annuncio dato dal premier Conte nella tarda serata di sabato 21 marzo ha di fatto sancito il fermo a quegli esercizi i quali producono e distribuiscono beni e prodotti non identificati come di prima necessità. Ma lo spauracchio sulla possibile chiusura di eCommerce e negozi di elettronica si è dissolto con l’elenco divulgato nell’allegato 1 nel quale si indicano tutte le attività che potranno rimanere aperte e potranno garantire servizi di vendita e soprattutto riparazione.

Negozi di elettronica aperti con eCommerce e attività di riparazione

attività di riparazione elettronica

Una delle principali preoccupazioni per chi opera con apparecchiature elettroniche era legata all’attività svolta in smart working e non solo. Ossia quella di poter avere la possibilità di acquistare prodotti legati al proprio lavoro da casa e soprattutto di avere un’adeguata assistenza in caso di guasti a propri device (pc, smartphone, monitor ecc…) che necessitavano di riparazioni.

Una boccata di ossigeno nell’apprendere che attività di riparazione e manutenzione di computer e periferiche, riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari e riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni potranno continuare ad operare. Ogni negozio tra quelli autorizzati deciderà chiaramente in autonomia per la salute dei dipendenti e dei clienti come muoversi.

Per quanto riguarda quindi l’eCommerce e i negozi in generale non cambia assolutamente nulla, valgono le vecchie regole. Quindi l’impossibilità per i supermercati di vendere il sabato e la domenica beni non di prima necessità e la possibilità per i negozi di elettronica di tenere aperto, e la stessa cosa vale anche per il commercio elettronico.

Saranno i vari brand ora a decidere come comportarsi, se tenere i negozi di elettronica aperti o se tenere aperto il solo e-commerce come molti hanno già deciso. Diversa la situazione di Amazon, che aveva già deciso ieri di gestire al momento solo ordini legati a beni di prima necessità. Nelle prossime ore vedremo come Amazon cambierà la gestione degli ordini e a quali categorie merceologiche darà la priorità.

Il messaggio in sostanza è questo che tutti possiamo visualizzare quando si entra nell’eCommerce posto sotto la parte del nostro account.

Stiamo dando la priorità ai prodotti più richiesti e alcuni articoli potrebbero essere temporaneamente non disponibili. Apprezziamo la tua comprensione in questo momento in cui diamo priorità ai prodotti di cui i clienti hanno più bisogno. Tutti gli ordini già confermati verranno consegnati regolarmente”.


Coronavirus: firmato il nuovo decreto, negozi di elettronica e riparazione aperti - Ultima modifica: 2020-03-23T10:30:26+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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