Papa Francesco è green: tutte le parole verdi che usa

L’enciclica verde “Laudato sì” è un manifesto per la salvaguardia del pianeta, ricca di termini interpretati secondo la visione di un mondo sostenibile, un libro prova a tradurla in comportamenti quotidiani attraverso una serie di parole chiave.

Papa Francesco è green, sì.. e non è il primo. “Si è recentemente scoperto che persino il saio di san Francesco era fatto di pezzi di tela diversa, tela riciclata, in forma di croce”. Lo scrive Franca Giansoldati nel suo “L’alfabeto verde di Papa Francesco” (San Paolo Edizioni), alla voce “Riciclo”.
Il libro prende spunto dall’enciclica verde Laudato sì e prova a tradurla in comportamenti quotidiani attraverso una serie di parole chiave.

Papa Francesco

Il pensiero Green di Papa Francesco. Foto: Depositphotos/Wirestock

Papa Francesco e l’ecologia

La prima parola dell’alfabeto verde è Acqua, l’oro blu. L’autrice riporta che perfino la Cia ha confermato che «l’accesso all’acqua è una questione di stabilità mondiale».

A seguire alcune parole attese come Amazzonia e il tema dell’estrazione selvaggia delle risorse.
Secondo i dati forniti dai vescovi della zona lo sfruttamento di queste risorse “impiega” 200mila schiavi e ogni anno 250 Indios spariscono nel nulla.

«L’oro non può diventare un falso dio che pretende sacrifici umani», ha detto il Papa. L’alfabeto prosegue con biodiversità come necessaria alla nostra sopravvivenza. A questo proposito il testo riporta le stime di Bernard Vassiere, dell’istituto di ricerca agronomica francese Inra, rispetto agli insetti impollinatori da cui dipende l’84% delle specie coltivate in Europa. Il valore dell’impollinazione degli insetti delle culture europee sarebbe pari a 178 miliardi di euro, il 9,5% della produzione agricola mondiale.

Altri termini dell’alfabeto sono forse meno attesi. Come Bambini o Cielo. A questo proposito il testo parla di space debris, i rifiuti spaziali, dato che sono più di 8mila tonnellate i detriti che orbitano attorno alla Terra.

Le parole inaspettate del Papa

L’università di Bologna ha brevettato una schiuma capace di espandersi e solidificarsi nello spazio dopo avere catturato la spazzatura celeste; in questo modo i detriti possono essere allontanati dall’orbita della Terra verso l’atmosfera, che provvede ad incenerirli. L’ESA ha deciso di trasformare l’idea in un esperimento, che è stato chiamato profeticamente “Redemption” (Removal of Debris using Material with Phase Transition – Ionospherical tests).

E ancora si parla di Clima, Carbone, Consumo, Ecosistema, Habitat, Ozono, Petrolio, Transgenico.
Ci sono anche i termini Disuguaglianza – i 60 uomini più ricchi al mondo possiedono tanta ricchezza quanta 3,5 miliardi di persone – e migranti, con una riflessione su quante sono le persone che si spostano per emergenze ambientali, che diventano emergenze sociali.

E ci sono anche parole quasi inaspettate in questo speciale alfabeto.
Come Luna regolatrice dei ritmi di vita, spunto per ricordare che il tempo è una risorsa preziosa.
E ancora Quotidianità. Il Pontefice è convinto che i comportamenti individuali possano fare la differenza, soprattutto quelli dei più giovani. Il libro ricorda l’appello di Genesis Butler, una dodicenne della California, che ha chiesto al Papa di diventare vegano e aderire all’appello Million Dollar Vegan.

Anche il Rumore è indicato come un fattore inquinante e dannoso; ci impedisce infatti di ascoltare le parole d’amore della Natura. E poi la voce Utopia, specificando che sono “beati i piccoli costruttori di pace”.

Il Papa, lo  Zen e l’arte di parlare verde

Alla lettera z figura il termine Zen. Si fa riferimento alla calma orientale, atteggiamento di quiete esteriore ed interiore e alla comprensione che ogni individuo è parte di un tutto.

Nella nota introduttiva del libro, Papa Francesco ricorda che “…serve una rivoluzione dal basso, che parta dalle scelte quotidiane, dal momento in cui si va a fare la spesa al momento in cui si investono i propri risparmi, per esempio orientandoli verso banche etiche, rispettose degli equilibri solidali. È tempo che i cristiani inizino davvero a fare rete, a pensare in modo collettivo, sapendo che qualsiasi scelta, anche la più piccola, fa la differenza e che assieme, uniti, si possono cambiare le cose ed invertire la rotta che porta alla distruzione della Casa Comune”.

“Il fatto è che siamo collegati l’un l’altro, siamo parte di una realtà più ampia, dove il particolare è congiunto all’universale e la stessa natura è stata concepita e donata da Dio all’uomo come qualcosa da tutelare in un sistema interconnesso. In tutto il pianeta sono sempre più frequenti fenomeni climatici estremi e devastanti” prosegue Francesco.

Anche per chi ha una fede diversa o affronta il tema in maniera laica, l’appello del Papa può essere condiviso: «Dal momento che tutto è intimamente relazionato e che gli attuali problemi richiedono uno sguardo che tenga conto di tutti gli aspetti della crisi mondiale, propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali».

 


Papa Francesco è green: tutte le parole verdi che usa - Ultima modifica: 2021-01-09T11:53:31+00:00 da antonella.tagliabue

Giornalista, collabora con numerose testate sui temi del non profit e della sostenibilità quali Il Sole 24 Ore, Metro e Digitalic. Managing Director e Senior Advisor di Un-Guru, coordina il team di Un-Guru per i progetti di responsabilità sociale e ambientale di impresa, non profit e di sviluppo sostenibile, ed è responsabile dell'area marketing e comunicazione. Coordinatore e docente del Master per il Non Profit de Il sole 24 Ore, docente per il Master di Marketing e Comunicazione Ambientale di CTS, oltre che per numerose Università

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