Fastweb incorpora Vodafone: un’operazione storica che ridisegna il mercato delle tlc italiano: dal 1° gennaio 2026 Fastweb e Vodafone Italia sono diventate un’unica realtà societaria, dando vita al principale operatore infrastrutturale del Paese con oltre 20 milioni di linee mobili.
Fastweb incorpora Vodafone e il mondo delle telecomunicazioni italiane entra in una nuova era. Dal primo gennaio 2026, Fastweb e Vodafone Italia non sono più due entità separate ma un’unica realtà societaria sotto la denominazione di Fastweb S.p.A. L’operazione di fusione per incorporazione, deliberata dalle rispettive assemblee degli azionisti, rappresenta il più importante consolidamento degli ultimi anni nel settore delle telecomunicazioni italiano e segna l’inizio di un nuovo capitolo per il mercato nazionale.
Questa integrazione non è solo una questione di numeri, ma una trasformazione strategica che punta a ridefinire gli standard di connettività e innovazione nel Paese. Con un’infrastruttura che combina reti mobili e fisse di ultima generazione, il nuovo operatore si posiziona come protagonista assoluto della trasformazione digitale italiana.

Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb
Indice dei contenuti
Fastweb incorpora Vodafone: i numeri
Un percorso di integrazione completato
Il processo di fusione è il culmine di un percorso iniziato nel 2024. Walter Renna, amministratore delegato di Fastweb, aveva definito l’operazione “un punto di svolta per Fastweb” che avrebbe “generato un valore significativo per tutti gli stakeholder”. L’integrazione a livello societario era stata avviata già da gennaio 2025, e la fusione formale del primo gennaio 2026 rappresenta il completamento della più rilevante operazione di consolidamento realizzata negli ultimi anni nel mercato delle telecomunicazioni italiano.
Durante la fase preparatoria, Renna aveva sottolineato l’importanza di “valorizzare le persone, che ritengo essere l’asset più prezioso di qualsiasi azienda”, evidenziando come il successo dell’operazione dipendesse fondamentalmente dalla capacità di “integrare due organizzazioni, culture e valori, che insieme possono liberare un potenziale straordinario”.
La strategia per il futuro: innovazione e infrastrutture
I brand commerciali restano invariati
Un aspetto fondamentale per i consumatori riguarda la continuità dei marchi commerciali. Sotto il profilo commerciale, infatti, continueranno a essere utilizzati i brand Fastweb, Vodafone e ho., garantendo così la riconoscibilità e la fedeltà dei clienti verso i rispettivi operatori.
Per l’identità aziendale, invece, continuerà a essere utilizzato il brand corporate Fastweb + Vodafone, che rappresenta l’unione delle due storiche realtà delle telecomunicazioni italiane.
Cosa cambia (e cosa non cambia) per i clienti FastWeb e Vodfone
Per i consumatori finali, l’operazione di fusione si traduce in una sostanziale continuità dei servizi. I contratti sottoscritti e le condizioni economiche attualmente in vigore rimangono invariati, così come i canali di assistenza che continuano a essere accessibili tramite le app MyFastweb e MyVodafone, le aree clienti dei rispettivi siti e i servizi dedicati.
L’unica modifica rilevante riguarda il trattamento dei dati personali: per i clienti Fastweb il titolare del trattamento resta invariato, mentre per gli utenti Vodafone e ho., dal 1° gennaio 2026 il nuovo titolare è diventato Fastweb S.p.A. La nuova informativa privacy è stata pubblicata sui siti ufficiali e comunicata ai clienti attraverso messaggi dedicati.
Una nuova era per le telecomunicazioni italiane
La fusione tra Fastweb e Vodafone Italia rappresenta molto più di una semplice operazione societaria: è la nascita di un operatore con le dimensioni, le infrastrutture e le competenze necessarie per affrontare le sfide della digitalizzazione del Paese.
Con oltre 20 milioni di clienti mobili, una rete 5G che copre quasi il 90% della popolazione e una capillare infrastruttura in fibra ottica, la nuova Fastweb S.p.A. si posiziona come protagonista della trasformazione digitale italiana, pronta a competere ai massimi livelli sia nel mercato consumer che in quello enterprise.
Il completamento di questa operazione di consolidamento segna l’inizio di un nuovo capitolo per le telecomunicazioni in Italia, con un operatore che ambisce a diventare il punto di riferimento per famiglie, imprese e istituzioni nella loro evoluzione digitale.