Ormai prossima al lancio della linea Mate 20, Huawei ha dichiarato che il suo processore Kirin 980 è sicuramente superiore all’ultimo A12 Bionic di Apple.

huawei processore kirin 980

Manca poco all’ufficializzazione della nuova gamma Mate 20 di Huawei, e la società non perde occasione per sottolineare quanta bontà sarà contenuta nei dispositivi di questa serie.
Sappiamo che il processore che muoverà questi device sarà il potente ed evoluto Kirin 980, un processore da 7 nanometri costituito da 6.9 miliardi di transistor.

Numeri noti agli appassionati ed esperti del settore, poiché si tratta delle stesse peculiarità dell’ultimo gingillo di casa Apple, vale a dire il processore A12 Bionic montato sugli iPhone XS, iPhone XS Max ed iPhone XR.

Cosa sappiamo del Kirin 980

Vicina all’imminente lancio sulla linea Huawei Mate 20, Kirin 980 è una CPU sviluppata da HiSilicon, una società produttrice del settore informatico di proprietà del brand cinese.
Kirin 980 è il frutto di un lungo sviluppo e lavoro durato tre anni, durante i quali gli ingegneri si sono concentrati sul miglioramento di potenza, efficienza, intelligenza e connettività del processore.

Il risultato è che – almeno stando a quanto dichiarato dalla stessa Huawei – Kirin 980 dovrebbe essere una CPU più veloce del 75% rispetto al suo predecessore, e il 46% più efficiente come GPU.

Inoltre, sembra che il nuovo processore di Huawei sia in grado di riconoscere 4500 immagini al minuto, mantenendo più bassi i consumi energetici per una resa generale ottimizzata.
Infine, il prossimo top di gamma di Huawei potrà essere il primo al mondo a supportare la connettività ad alta velocità LTE Cat.21, grazie alla nuova CPU sviluppata.

Che i processori di Huawei siano sempre stati un’enorme fonte di piacevoli sorprese per i consumatori e di soddisfazioni per la società madre era ormai noto da tempo, ma dall’interno della compagnia arrivano dichiarazioni non solo che manifestano l’evidente sicurezza di superiorità rispetto ai concorrenti, ma anche conferme che i processori Kirin non sono in vendita.

È proprio uno dei manager di Huawei, Brody Ji, a ribadire questa realtà, spiegando che per l’azienda i processori non rappresentano un business – e quindi una relativa e non indifferente fonte di guadagno – quanto più un potente vantaggio tecnologico competitivo.

Insomma, non solo Huawei si mostra sicura di sé, probabilmente dopo aver testato anche il neo arrivato iPhone XS, ma annuncia al mondo intero che le sue peculiarità non sono in vendita.
Questo significa non solo che la guerra dichiarata ad Apple è più aspra che mai, ma anche che presto potrebbero esserci grane per Qualcomm, maggiore produttrice di processori per smartphone Android, che si ritrova a doversi misurare con un competitor agguerrito, tecnologicamente avanzato, e consapevole delle proprie capacità e potenzialità.

In attesa di scoprire se il Kirin 980 sarà davvero superiore all’A12 Bionic di Apple, l’appuntamento resta al 16 di ottobre, giorno in cui sarà finalmente alzato il sipario sui nuovi smartphone Mate di Huawei.

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