39 milioni di italiani utilizzano regolarmente Internet e si connettono sempre più spesso usando i propri smartphone e dispositivi mobile.

di Angela Perego *

Secondo il rapporto “Digital in 2017” di We Are Social, nel 2016 la percentuale di persone che navigano da computer è scesa del 14%, mentre sono aumentati del 44% di accessi da smartphone, dell’8% quelli da tablet e del 24% quelli dagli altri dispositivi (console, smart TV, etc.). Questo trend è confermato anche dai dati ComScore che mostrano come nel mese di marzo 2017, per la prima volta, il numero degli utenti che accedono a internet esclusivamente tramite device mobili ha superato quello delle persone che navigano solo da desktop.

Ma per cosa utilizzano i dispositivi mobile gli italiani? Accedono alle piattaforme social, chattano con gli strumenti di instant messaging, guardano video, giocano, interagiscono con banche, assicurazioni e altre aziende e acquistano beni e servizi. In questo contesto un ruolo determinante è giocato dalle app su cui oggi si trascorre circa il 90% del tempo “mobile” e quindi il 57% del tempo complessivamente speso in rete (dati allineati a quelli degli altri paesi). Gli italiani quindi passano più di 46 ore al mese su mobile app (di cui più della metà su Facebook e WhatsApp), contro poco più di 7 ore su mobile web.

VIDEO DA MOBILE: +15%

Niente di nuovo per quanto riguarda l’uso dei social network, la vera sorpresa forse risiede nei dati riguardanti la fruizione di video da mobile: un trend di decisa crescita. Nel 2016, 28 milioni di italiani hanno visto un video online via computer e 18 milioni lo hanno fatto via smartphone. Le visualizzazioni mobile in Italia nel 2016 sono cresciute del 15%, valore assolutamente significativo se si considera che solo la Germania registra un tasso di crescita superiore, pari al 19%. In Italia oltre la metà dei possessori di smartphone utilizza quindi il proprio device mobile per visualizzare video e soprattutto lo fa con sempre maggiore frequenza: sono 4,4 milioni gli utenti che guardano filmati quasi ogni giorno.

IL MOBILE COMMERCE

Il mobile è inoltre sempre più pervasivo nel customer journey degli italiani. Con una crescita del 63%, la spesa in Mobile Commerce ha triplicato il suo valore in due anni, raggiungendo quota 3,3 miliardi di euro. Oggi costituisce il 17% del valore complessivo dell’e-commerce italiano. I consumatori non utilizzano lo smartphone però solo per acquistare, ma anche fuori e dentro il punto di vendita per raccogliere informazioni (66%), confrontare prezzi (66%) e alternative di prodotto (63%) e ricercare le promozioni migliori (56%). Il 18% poi impiega lo smartphone per attività post sales come monitorare la spedizione e pubblicare i propri feedback sul prodotto e sul servizio ricevuto. Altro fenomeno molto interessante e in evoluzione è quello del mobile payment. Sia a livello internazionale che locale, infatti, crescono gli investimenti e l’attenzione verso queste soluzioni di pagamento digitali e sui sistemi di pagamento peer-to-peer. L’affermarsi del mobile come canale prioritario di shopping ed elemento di cambiamento dei comportamenti d’acquisto degli utenti sta inoltre portando le aziende, soprattutto del retail, a investire in strategie mobile-first con l’obiettivo di costruirsi un vantaggio competitivo e catturare l’attenzione nei micro istanti di contatto via mobile che costituiscono il customer journey dei propri clienti.

L’INTERNET DELLE COSE

Una ulteriore spinta alla diffusione del mobile è sicuramente l’IoT. Lo smartphone è sempre più lo strumento con cui interagire con il mondo che ci circonda in tempo reale (ad esempio le applicazioni di domotica). Questo trend vede l’adozione di un approccio definito mobile by design, nel quale le strategie legate alla mobilità sono parte integrante del processo di sviluppo del prodotto. Anche l’intelligenza artificiale sta dando il suo contributo. Sono infatti numerose le aziende che stanno sperimentando l’utilizzo di chatbot, ovvero di assistenti virtuali in grado di rispondere a domande e richieste dell’utente. Per comprendere la dimensione del fenomeno basti pensare che nel 2016 sono stati sviluppati oltre 35.000 chatbot solo per Facebook Messenger. Non si può, infine, non citare le possibilità offerte dall’integrazione della realtà aumentata su mobile. Emblematica è l’esperienza di Pokemon Go che in pochissimo tempo ha catturato l’attenzione di una smisurata quantità di persone portando il gioco a un successo planetario.

mobile italiani

*Angela Perego è docente della Unit Sistemi Informativi di SDA Bocconi. Laureata in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano nel 1998, ha conseguito il Dottorato in Sistemi Informativi Aziendali all’Università Luiss Roma e il phD in Sciences de Gestione al Paris Dauphine nel 2009. Dal 2003 al 2008 è stata membro del Comitato Divisione Ricerche Claudio Demattè.

Italiani sempre più mobile, l’analisi di Angela Perego (Bocconi) ultima modifica: 2017-07-11T08:00:40+00:00 da Web Digitalic
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