Categories: MobileTecnologia

Motorola Razr: prezzo, specifiche tecniche, data di uscita

Il Motorola Razr è tornato. Quindici anni dopo il lancio dell’iconico telefono a conchiglia, Motorola mostra il suo atteso remake. Uno smartphone dal prezzo di 1.499 dollari con un display flessibile che si ripiega quando non lo si utilizza. Questo è un vero erede del telefono a conchiglia originale, con un design fortemente ispirato al suo predecessore del 2003. Ma non è solo un ritorno al passato moderno che spera di riemergere la nostalgia. È il tentativo di Motorola di costruire un telefono di punta, moderno, e come non ha mai fatto prima negli anni.

Motorola Razr, data di uscita

L’uscita del telefono inizialmente prevista per gennaio è però è stata ritardata e andrà oltre la data originale a causa di alcuni problemi di fornitura. L’inizio dei pre-ordini, previsto dal 26 dicembre, è stato anch’esso posticipato. Motorola ha infatti deciso di ritardare la prevendita e la presentazione del suo modello pieghevole per “soddisfare meglio la domanda dei consumatori“, come affermato nella dichiarazione fornita ai media. “La domanda è stata elevata e, di conseguenza, ha rapidamente superato le previsioni della nostra disponibilità iniziale“.

La società non ha ancora la fornito nuova data di vendita, in quanto “stanno lavorando per determinare la quantità ed effettuando la pianificazione appropriata per garantire che un numero maggiore di consumatori abbia accesso a Razr al momento della commercializzazione“.

Motorola, tuttavia, ha indicato che il ritardo non è stato causato da problemi di progettazione (vedi quello che successe con il pieghevole Samsung Galaxy Fold lo scorso marzo 2019).

Non c’è alcuna indicazione che il Razr sia stato soggetto, come nel caso del rivale, a un problema di tipo tecnico. Ci sono chiari rapporti secondo cui il dispositivo verrà messo in vendita il prossimo anno, quindi si presume che Motorola Razr 2019 verrà commercializzato per lo meno nel secondo trimestre del 2020.

Motorola Razr specifiche tecniche

Il cuore del telefono è, ovviamente, il display. Un pannello OLED in plastica 21:9 da 6,2 pollici che si piega a metà lungo l’asse orizzontale. Non piegato, non è più grande di qualsiasi altro telefono moderno e l’altezza extra è qualcosa a cui l’interfaccia e le app Android si adattano molto meglio che ad uno schermo di dimensioni tablet. Lo schermo ha una tacca nella parte superiore per un altoparlante e una fotocamera, oltre un bordo curvo nella parte inferiore.

C’è anche un secondo display OLED rivestito in vetro da 2,7 pollici all’esterno che Motorola chiama il display Quick View. Può mostrare notifiche, controlli musicali e persino una modalità fotocamera selfie per sfruttare al meglio la fotocamera principale. Motorola sta inoltre collaborando con Google per consentire alle app di passare senza problemi dal display anteriore a quello principale.

Tutte le specifiche tecniche:

  • Processore Snapdragon 710
  • 6 GB di RAM
  • 128 GB di memoria interna
  • Display POLED pieghevole da 6,2 pollici (2142 x 876)
  • Display Quick View da 2,7 pollici (800 x 600)
  • Fotocamera frontale da 16 MP, f / 1.7 con modalità visione notturna
  • Fotocamera interna da 5 MP
  • Batteria da 2510 mAh
  • USB-C
  • ESIM
  • Android 9 Pie
  • lettore di impronte digitali

Motorola Razr display pieghevole

Ci sono stati alcuni dubbi sulla durata del display pieghevole, soprattutto dopo i problemi di Samsung Galaxy Fold. Motorola afferma di avere “piena fiducia sulla durata del display Flex View“, affermando che “durerà tanto quanto la durata media di uno smartphone“. C’è un rivestimento proprietario per rendere il pannello “resistente agli urti, “E ha anche un nano-rivestimento interno per resistenza agli schizzi”. Non waterproof (impermeabile) però.

Motorola ha quindi progettato un esclusivo sistema di cerniere “zero-gap” per ospitare il display. Non c’è spazio tra le due metà del telefono quando è ripiegato. Quando è aperto, la cerniera è appena visibile sul bordo del telefono. A differenza del Galaxy Fold di Samsung, non c’è una piega visibile in cui il display si piega.

Il Motorola Razr sfiderà il Galaxy Fold di Samsung e il Mate X di Huawei.

I disegni del brevetto

Alcuni disegni divulgati a gennaio 2019 mostravano una domanda di brevetto di Motorola Mobility in relazione a un nuovo telefono con display pieghevole. Il modello Razr originale è del 2003. Più di quindici anni, quindi, separano i due modelli. Eppure il design creato ai tempi da Chris Arnholt ancora eccelle. Era quindi interessante capire quale poteva essere l’eredità di questo design.

Quando i telefoni erano tutti diversi

Motorola Razr: il vecchio (a sx) e il nuovo (a dx)

Prima dell’arrivo dell’Apple iPhone, tutti i telefoni sembravano diversi. I Nokia erano parallelepipedi dal carattere distintivo, i telefoni Ericsson erano ben squadrati e i modelli “apri e chiudi” di Samsung avevano il loro seguito. Proprio come un geek delle auto poteva identificare un’automobile dalla forma di una ruota o di un singolo componente, un fan del telefono poteva riconoscere il marchio dal design. Ma con una eccezione: Motorola. L’azienda era gestita in due feudi e ognuno aveva una visione diversa di quello che sarebbe dovuto essere l’aspetto di un tipico Motorola.

Sotto la guida del grande Geoffrey Frost, fu deciso che ci sarebbe dovuto essere uno specifico linguaggio di design Motorola. Ma invece di una, furono create quattro di linee riconoscibili. Un telefono “mascolino” e squadrato, che divenne il Razr; un prodotto più femminile sexy e sinuoso, che divenne il Pebbl, un dispositivo giovane e funky, che non è mai stato realmente lanciato sul mercato, chiamato Tattoo e, anche allora nel 2003, un design retrò basato sullo StarTac.

Motorola Razr, il lancio nel 2003

Nessuno aveva davvero previsto il successo di Razr. Era difficile da realizzare, la tastiera non poteva essere acquistata da più fornitori, non c’erano preordini da operatori mobile. In breve, sarebbe dovuto essere espulso dai progetti alla prima riunione, fin dalla sua originaria proposta. Eppure Geoffrey Frost insistette nel spingerlo. Venne dichiarata la cifra di 800.000 unità vendute. Questo numero fu scelto perché era quello previsto per il break-even. Successivamente si apprese che il team che lavorava su Razr aveva in realtà previsto 300.000 dispositivi venduti, ma sapeva che non avrebbe ottenuto l’approvazione del consiglio con tali risicati numeri e quindi mentì.

Un successo inaspettato del cellulare pieghevole

Il dispositivo ebbe poi un enorme successo, con più di 100 milioni di unità vendute. Tra i personaggi che lo avevano c’erano celebrità, da Jeremy Clarkson a David Beckham. Quando debuttò, nel 2003, il RAZR originale era il telefono da avere per essere notato, nonostante fosse un semplice telefono cellulare a flip. Era diventato un’icona di stile super costosa.


Motorola Razr: prezzo, specifiche tecniche, data di uscita - Ultima modifica: 2019-12-27T10:15:38+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Coronavirus aggiornamenti: 88.274 positivi (2.886 in più), le tabelle | 4 Aprile

Coronavirus aggiornamento casi, 4 Aprile: i nuovi contagi sono 2.886, per un totale di 88.274,…

12 ore ago

Digitalic n. 93, La nuova vita del Cloud

Lavorare nel cloud significa sposarne la filosofia: aggiornamento continuo, apertura all’esterno, standardizzazione, interoperabilità, semplificazione.

20 ore ago

Amazon Detective, la sicurezza online ha ora un alleato in più

Una tecnologia che sfrutta il machine learning e aiuterà il lavoro dei team di sicurezza…

2 giorni ago

Coronavirus: rivoluzione digitale più veloce, parola del magnate Martin Sorrell

La trasformazione digitale avverrà con maggiore velocità, il pensiero dell'uomo d'affari britannico esperto in public…

2 giorni ago

Bonus 600 euro Inps: sulla fuga di dati indaga il Garante della Privacy

Il sito dell'Inps ha subito un tilt prevedibile, tanto quanto imprevedibile è stato il data…

2 giorni ago

R1 Group vuole contrastare la mancanza di liquidità con un impegno

R1 risponde all'appello per garantire liquidità all'economia: tutti i fornitori ddelle società del Gruppo saranno…

2 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011