Ecco perché dovresti eliminare le app inutilizzate dal tuo telefono

A meno che non tu non sia meticoloso in merito alle pratiche di manutenzione del telefono, ci sono buone possibilità che abbia installato più app di quelle che ti servono e la cosa potrebbe nuocere alla tua esperienza di utilizzo dello smartphone.

Tutti abbiamo bisogno di fare pulizia nel telefono ed eliminare le app inutilizzate. Le applicazioni si accumulano nei nostri dispositivi quasi senza che ce ne accorgiamo, e ogni tanto, per mantenere l’efficienza dello smartphone, bisogna fare ordine.

Tutto è cominciato 11 anni fa, nel momento stesso in cui l’icona dell’App Store è apparsa sull’iPhone. Lo store ha debuttato con solo 500 applicazioni, ma nel tempo è cresciuto in modo impressionante fino alle oltre 2,2 milioni. Oggi, insomma, l’offerta di app è davvero enorme. Alcune, però, sono francamente un po’ inutili e imbarazzanti. A meno che non tu non sia meticoloso in merito alle pratiche di manutenzione del telefono, ci sono buone possibilità che abbia installato più app di quelle che ti servono davvero e la cosa potrebbe nuocere alla tua esperienza di utilizzo dello smartphone.

È quindi arrivato il momento di prendere in mano lo smartphone e ripulirlo di alcuni di quei download sconsiderati dell’ultimo decennio e… sì, questo significa anche doversi separare da quella famosa app che simula rumori molesti.

Perché eliminare le App inutilizzate

Eliminare le app inutilizzate. Perché è così difficile?

Un rapporto dello scorso anno ha rilevato che l’individuo medio lancia approssimativamente nove app al giorno e interagisce con circa 30 app nel corso di un mese. Ciò concorda con uno studio del 2015 di Nielsen, che ha rilevato che gli utenti di smartphone tipicamente usavano approssimativamente 27 app nel corso di un mese. Questo significa che la persona media ha bisogno di poco più di una singola pagina di app per un utilizzo normale del telefono. Eliminare le app inutilizzate, tuttavia, a volte può sembrare complicato.

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Il concetto di “accaparramento digitale” è ancora per lo più un colloquialismo, ma l’idea che una grande quantità di app e dati ci impedisca di trovare e utilizzare efficacemente tool che sono effettivamente utili si fa dolorosamente evidente man mano che scorriamo le pagine delle nostre app superflue. Il meccanismo che ci porta ad accumulare app come fossero vecchi oggetti, probabilmente tocca la capacità del cervello di creare attaccamenti illogici ed emotivi a cose di cui pensiamo potremmo aver bisogno più avanti. Rompere questo tipo di connessione è difficile, ma ha benefici tangibili.

Fare pulizia tra le app, renderà il tuo telefono più attraente da usare e da guardare, può anche renderlo più sicuro. Le vecchie app che non ricevono più aggiornamenti o che non sono state aggiornate da un po’ di tempo, perché non le utilizzi mai, possono presentare gravi problemi di sicurezza. Questi sono per lo più casi limite, ma immagina quanto sarebbe difficile da sopportare un attacco generato da una app di strani effetti sonori.

 

Scopri quali app utilizzi davvero

Un’occhiata veloce alle app che hai installato sul telefono probabilmente rivelerà alcuni vecchi zombie che non apri da mesi o da anni. La che hai scaricato per sincronizzarti con una videocamera che hai perso in vacanza due anni fa, o quella che ti mostra come sarebbe la tua faccia se tu fossi vecchio, divertente per circa tre minuti e poi mai più usata, possono andarsene senza lasciare nostalgie.

L’iPhone dispone anche di un modo automatico per eliminare app che non si usano più quando è necessario liberare spazio sul dispositivo: basta andare su Impostazioni> Generali> Archiviazione e troverai un’opzione che permette di eliminare le app inutilizzate automaticamente, salvando, però, i documenti e i dati correlati.

Eliminare le app inutilizzate: comincia dalle più ingombranti

Alcune app occupano molto spazio da sole: giochi con grafica pesante, come PUBG, ad esempio, possono richiedere gigabyte di spazio. Alcune app più piccole, tuttavia, crescono man mano che accumulano dati. Le app per la modifica di foto, video e audio sono famose per questo tipo di ingrandimenti perché memorizzano le versioni dei supporti originali al loro interno. Altre app come i social network accumulano continuamente dati memorizzati fino a quando non vengono puliti periodicamente.

Per chi ha un iPhone, entrando in Impostazioni> Generali> Archiviazione è possibile ottenere un resoconto di quanto spazio occupa ogni singola app. Facendo clic su un’app specifica, viene indicato quanto spazio di archiviazione è dedicato all’app stessa e quanto è dedicato ai documenti e ai dati accumulati.

Per gli utenti Android, il processo è leggermente diverso. In Android, non si ottiene un conteggio in esecuzione di tutte le app e le loro dimensioni. Per conoscerle, devi fare clic sulle categorie e trovare le app in base al loro utilizzo. Esiste una categoria “altre app” per quelle che non rientrano in una categoria di livello superiore.

Elimina le app che tracciano i tuoi dati

La maggior parte delle persone non considera il fatto che una semplice app torcia (o un potente social network) possano fare tutto ciò che è in loro potere per cercare di rintracciarti e raccogliere informazioni sufficienti per creare un robot in stile Westworld di qualità decente a tua somiglianza. Ovviamente, sappiamo quanto suoni naif questa affermazione, ma in qualche modo la realtà le assomiglia.

Sfortunatamente, non esiste un modo semplice per scoprire che tipo di app di tracciamento vengono eseguite. Entrando nella pagina Impostazioni di iOS si può visualizzare un elenco di tutte le app in esecuzione sul telefono e gli aspetti del dispositivo a cui possono accedere. È buona norma entrare e disattivare l’accesso alla posizione, o almeno impostarlo su “durante l’utilizzo dell’app” per impedire che tenga sempre traccia della posizione. La prossima versione di iOS avrà un’opzione che consente a un’app di accedere alla tua posizione una volta durante l’installazione e quindi chiedere l’autorizzazione ogni volta successiva.

Proteggere la tua posizione può essere più complicato di quanto sembri, comunque. Se permetti a un’app di accedere alle tue immagini, per esempio, significa che può accedere anche ai dati sulla posizione nel geotag delle foto. Analizzando i dati (a cui ha libero accesso) potrebbe mettere insieme un’idea di dove sei stato con il tuo smartphone senza dover fare affidamento sul GPS.

Android ha recentemente introdotto una funzione che elimina automaticamente i dati raccolti da Google su di te dopo un certo periodo di tempo. È una funzione che potresti voler abilitare, anche se l’azienda afferma che tagliare la quantità di dati che Google ha su di te potrebbe influire sulla sua capacità di pubblicare annunci pertinenti o mostrare suggerimenti per le attività commerciali locali quando si effettua una ricerca.

 


Ecco perché dovresti eliminare le app inutilizzate dal tuo telefono - Ultima modifica: 2019-06-11T16:16:11+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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