Smart working all’estero: i paesi migliori dove farlo

Fare smart working dall’estero per i vantaggi della tassazione, per poter viver in un paradiso turistico, ma anche per le minori restrizioni

Lo Smart Working dall’estero è un nuovo sogno di molti europei che in patria affrontano restrizioni pesanti dovute alla pandemia da Covid19 ed è un inedito terreno di competizione tre le economia che si sfidano a colpi di incentivi. La pandemia e i limiti alle libertà personali che ne sono conseguiti, hanno colpito duramente il turismo, una delle fonti di reddito fondamentali per molti Paesi. Per compensare le perdite subite dal settore, molti stati stanno puntando sulla smart working dall’estero ovvero su periodi di soggiorno lunghi di quelle figure professionali che possono lavorare anche da molto lontano.
Oggi il 40% dei lavoratori europei fa smart working a tempo pieno, era appena il 5% nel 2019, un fenomeno in lenta espansione ha subito un’accelerazione impressionante in pochissimo tempo, ma non senza difficoltà.

Smart Working vantaggi e svantaggi

Il passaggio al lavoro da casa ha indubbiamente dei vantaggi per i dipendenti. Eliminando gli spostamenti quotidiani, si può guadagnare più tempo libero e un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata. Inoltre, i dati suggeriscono che, in tempi normali, la produttività non viene influenzata e può persino essere migliorata.

Tuttavia, ci sono anche dei problemi da affrontare, come l’isolamento sociale può essere un problema, le case che spesso non sono adatte allo smart working e dover affrontare lungi periodi senza vacanze.

Smart working all’estero

I vantaggi dello smart working dall’estero sono la tassazione, spesso più bassa o assente, poter viver in un paradiso turistico, ma anche le minori restrizioni anti-covid. Molte persone lo scelgono per cambiare aria dopo un anno chiusi, di fatto, in casa ed è anche un modo per lavoro e svago, in un periodo in cui riuscirci in patria è difficile. ecco le nazioni che offrono permessi speciali, incentivi, de-tassazioni per trasferirsi e lavorare da remoto.

Mauritius

Smart Working estero Mauritius

Mauritius ha annunciato un apposito visto di viaggio per gli smart worker, che consentirà ai non cittadini di rimanere e lavorare a distanza sull’isola per un anno.

L’Economic Development Board di Mauritius indica che gli unici requisiti sono:
I candidati devono lavorare per aziende e clienti al di fuori delle Mauritius (ovvero che la loro fonte di reddito è e rimane fuori dall’isola);
Bisogna fornire una la prova del soggiorno a lungo termine, come il contratto di affitto di una casa; e bisogna avere un’assicurazione sanitaria e di viaggio. Il visto è gratuito per i richiedenti.

Un ulteriore incentivo per trasferisi a Mauritius per un anno è il vaccino, tutti i lavoratori (con più di 18 anni) che si trasferiscono sull’isola lo riceveranno e gratuitamente.
I cittadini stranieri, di età superiore ai 50 anni, possono anche scegliere di andare in pensione a Mauritius con un permesso di soggiorno (RP).

Maggiori informazioni sullo smart working alle Mauritius

Smart Working alle Barbados

Smart Working Barbados

Le Barbados hanno lanciato il “Barbados Welcome Stamp” un visto di 12 mesi che consente di trasferirsi e lavorare da una delle destinazioni turistiche più amate al mondo.
L’isola punta sui servizi professionali, l’impegno per l’istruzione e, soprattutto, la sicurezza e la protezione, per diventare il luogo ideale in cui vivere sia per i single che per le famiglie.
I candidati che desiderano fare domanda per il “Barbados Welcome Stamp” sono tenuti a completare e inviare i seguenti documenti elettronicamente:

Fotografia formato tessera
Pagina dati bio del passaporto
Stato di famiglia
Dopo l’approvazione si applicano le seguenti tariffe non rimborsabili:

Individuale – Quota $ 2.000
Pacchetto famiglia: tariffa 3.000 $

I tempi sono molto veloci: La richiesta viene elaborata entro 48 ore dalla ricezione di una domanda completa. Il visto viene confermato o negato entro 5 giorni lavorativi.

Per fare domanda alle Barbados 

Antigua e Barbuda

Antigua e Barbuda

Antigua e Barbuda hanno annunciato un programma chiamato Nomad Digital Residence che consente a chi fa smart working di vivere e lavorare lì per due anni.

Per ottenere questo status di residente speciale, i lavoratori devono dimostrare di guadagnare almeno 50.000 dollari all’anno e di poter mantenere se stessi così come i membri della famiglia che eventualmente si dovessero unire a loro. Devono anche dimostrare che i loro datori di lavoro abbiano una sede al di fuori del paese caraibico e devono dimostrare di aver sottoscritto un’assicurazione sanitaria per la durata di tutto il soggiorno.

Il costo per ottenere il visto speciale per un singolo richiedente è di $ 1.500, $ 2.000 per una coppia e $ 3.000 per una famiglia di tre o più persone.

Maggio informazioni sullo smart working ad Antigua e Barbuda

Isole Cayman

Smart Working estero Cayman

Il Cayman Islands Department of Tourism (CIDOT) ha lanciato il programma Global Citizen Concierge consente ai viaggiatori di lavorare a distanza dalle Isole Cayman per due anni. Il programma è pensato per i lavoratori a distanza e le loro famiglie che desiderano godersi uno stile di vita di lusso e svago, proteggendosi dalle città in cui è presente COVID-19. Cayman fa registrare segnalare zero casi di contagio.

Secondo il sito web del Dipartimento del turismo delle Isole Cayman, per fare domanda, i lavoratori devono dimostrare di essere impiegati al di fuori delle Isole Cayman e di guadagnare almeno 100.000 dollari all’anno. Le coppie devono guadagnare un minimo combinato di 150.0000 dollari e le famiglie con uno o più figli devono guadagnare almeno $ 180.000 all’anno.

I candidati necessitano anche di una referenza bancaria autenticata, una prova dell’attuale copertura assicurativa sanitaria, nonché la prova di una fedina penale pulita. C’è anche una quota di iscrizione non rimborsabile di $ 1.469.
Le Cayman sono un paradiso fiscale e non si pagano tasse.

Informazioni per trasferirsi alle Cayman e lavorare in smart working

Smart Working estero Bermuda

 

Le Bermuda hanno annunciato una nuova politica sui certificati di residenza e si tratta di uno dei pochi programmi rivolti anche agli studenti.

La nuova normativa consente a chi fa smart working dall’estro e anche agli studenti a distanza di vivere sull’isola caraibica per di un anno.

Per fare domanda, il richiedente deve avere più di 18 anni, avere un’assicurazione sanitaria, fornire prove di impiego e/o fornire la prova dell’iscrizione a un programma di ricerca, laurea o dottorato e dimostrare di avere mezzi sufficienti o una fonte di reddito, per vivere sull’isola.

Bisogna anche dimostrare di avere un buon carattere e non avere condanna per un reato perseguibile nelle Bermuda.

Il certificato costa $ 263.

Qui le informazioni per le Bermuda

Croazia

Lavoro da remoto Croazia

La Croazia dà un forte incentivo a chi decide di fare smart working da paese offrendo un anno di soggiorno esentasse per tutti i lavoratori che decidono di stabilirsi lì per 12 mesi provenendo da paesi al di fuori della Comunità europea e che lavorano nell’ambito della “tecnologia della comunicazione”. Pe ottenere il visto speciale “nomade digitale” bisogno dimostrare di guadagnare almeno 2.000 euro al mese e di non lavorare per imprese croate.

Estonia

Digital Nomad Visa

L’Estonia offre la Digital Nomad Visa per lo smart working estero

L’Estonia è da sempre molto attenta alle esigenze del mondo digitale e ha un forte interesse ad attrare i talenti dell’universo tecnologico. Ora il paese ha lanciato la Digital Nomad Visa, un visto speciale che permette ai lavoratori in smart working di vivere e lavorare nel paese Baltico. Per otetnere la il permesso di residenza “nomade digitale” è necessario dimostrare di aver avuto un reddito di almeno 3.500 euro nei sei mesi precedenti.
Puoi richiedere il visto nomade digitale se soddisfi i seguenti requisiti:

– Puoi lavorare indipendentemente dalla posizione
– Puoi svolgere le tue mansioni lavorative da remoto utilizzando la tecnologia delle telecomunicazioni
– Hai un contratto di lavoro attivo con una società registrata al di fuori dell’Estonia
– hai una tua società registrata all’estero
– lavori come libero professionista per clienti principalmente al di fuori dell’Estonia.
– Puoi fornire la prova che il tuo reddito ha raggiunto la soglia minima durante i sei mesi precedenti la domanda. Attualmente la soglia di reddito mensile è di 3.504 euro (al lordo delle imposte).

Il costo per fare la domanda è di 80 o 100 euro a seconda della durata della permanenza
Tutte le informazioni per fare smart working dall’Estonia

Georgia

Lavorare dall'estero Georgia Tiblisi

Il programma per i visti della Georgia è rivolto ai lavoratori autonomi e ai lavoratori a distanza.

Secondo il Ministero dell’Economia, il visto è progettato per i nomadi digitali che desiderano rimanere nel paese per sei mesi o più.

Agenda.ge, sito del governo, afferma che per fare domanda, i visitatori devono dimostrare di guadagnare un minimo di $ 2.000 al mese in modo da poter pagare le tasse mentre si trovano in Georgia e devono avere un’assicurazione sanitaria per la durata del loro soggiorno. I visitatori non vaccinati, che sono cittadini o residenti nella UE, Svizzera, Norvegia, Israele, Stati Uniti, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrain e Qatar non avranno bisogno di quarantena. All’ingresso in Georgia dovranno fornire un test PCR (tampone) negativo effettuato entro 72 ore (96 ore per i visitatori che viaggiano dagli Stati Uniti) prima del loro arrivo e sottoporsi a un secondo test PCR a proprie spese, il terzo giorno di arrivo in Georgia.

Inoltre chiunque può entrare liberamente in Georgia se può dimostrare di aver assunto entrambe le dosi del vaccino COVID-19.
Il paese unta sulla libertà, dato che non esistono restrizioni anti-covid nel Paese.

Informazioni per fare domanda in Georgia

Messico

Mexico City smart working

Il Messico offre un visto di soggiorno temporaneo che consente ai visitatori di vivere in Messico per un anno, dopodiché può essere esteso per altri tre anni.

Per richiedere per il visto, chi lavora in smart working dall’estero deve dimostrare di avere un reddito superiore a $ 1.620 al mese o un saldo del conto bancario di oltre $ 27.000.
La fonte di reddito deve essere esterna al Messico

Maggiori informazioni sul Messico qui

Dubai

Visit Dubai Smart working

Il visto di Dubai consente a chi fa smart working e alle loro famiglie di rimanere in città fino a un anno, se lavorano per aziende con sede all’estero. Se approvato, il permesso permette di aprire un conto bancario locale, ottenere un numero di telefono e l’accesso a Internet e anche di iscrivere i propri figli a scuola. Soprattutto, Dubai non addebita alcuna imposta sul reddito, non ci sono tasse sui redditi personali

L’ufficio Visit Dubai, stabilisce che per fare domanda i lavoratori devono dimostrare di guadagnare un minimo di $ 5.000 (4.000 euro) al mese presentando una prova di occupazione, la busta paga del mese precedente e tre mesi di estratti conto bancari.

La domanda costa $ 287, e ai canditati è richiesto di avere un’assicurazione medica valida negli Emirati Arabi Uniti e un passaporto valido per almeno altri sei mesi.

Tutte le informazioni per lo smart working dall’estero a Dubai

Aruba

Visit Dubai Smart working

Il programma “One Happy Workation” di Aruba, paradiso caraibico, consente alle persone di vivere e lavorare sull’isola per un massimo di 90 giorni e offre pacchetti e tariffe scontate presso hotel, resort e case in affitto.

Aruba ha riaperto ai turisti provenienti da alcune località e da allora ha consentito ai visitatori di più paesi di spostarsi continuamente. Il programma è aperto a chiunque abbia un passaporto valido, non sono richiesti visti o documenti speciali.

Per partecipare, i visitatori devono prenotare uno dei pacchetti disponibili per almeno una settimana e non più di 90 giorni, anche se il sito ufficiale afferma che, in futuro, potrebbe essere estesa la durata massima del soggiorno.
Chi fa smart working dall’estero deve essere impiegato da un’azienda non di Aruba o deve dimostrare di essere un lavoratore autonomo, e non si può lavorare per un individuo o un’azienda di Aruba in quanto questo richiederebbe un permesso diverso di lavoro o affari.

Informazioni su One Happy workation di Aruba

Italia

Smarter Italy borghi del futuro

Dal 1° gennaio 2020 l’Italia applica un forte incentivo per gli italiani che lavoravano all’estero e decidono di tornare, portando con sé in dote il proprio reddito: chi ha vissuto fuori dall’Italia per almeno due anni e decide di trasferire la propria residenza fiscale in Italia, ha per cinque anni una quota di reddito esentasse pari al 70%, che arriva al 90% per chi decide di vivere in regioni del centro-sud per incentivare il famoso South Working.

 

 

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Smart working all’estero: i paesi migliori dove farlo - Ultima modifica: 2021-04-05T12:36:39+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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