Il primo virus e il primo antivirus
Quello che possiamo considerare il primo virus della storia comparve nel 1971. Oggi avere un antivirus installato sul proprio dispositivo è normale, ma solo qualche decennio fa tutto ciò non esisteva. I virus non erano un problema “comune”, la loro esistenza era confinata alla piccola cerchia di computer nell’era “pre Internet”. Il primo virus Il primo virus conosciuto è stato creato nel 1971 ed era soprannominato Creeper .È stato diffuso utilizzando la rete Arpanet, creata dal Dipartimento...
Ghidra, gratis il software dell’ NSA di reverse engineering
La US National Security Agency – Nsa – pubblicherà uno strumento di reverse engineering gratuito durante la prossima conferenza sulla sicurezza RSA che si terrà all’inizio di marzo a San Francisco. Cos’è Ghidra dell’ NSA Il nome del software è GHIDRA e, in termini tecnici, è un disassemblatore, un software che suddivide i file eseguibili in un codice assembly che può essere analizzato da umani. La NSA ha sviluppato GHIDRA all’inizio degli anni 2000 e, negli...
Soluzioni di autenticazione multi-fattore: non sono tutte uguali
Ci sono molti approcci differenti alla autenticazione multi-fattore, alcuni più sicuri, altri meno. Prendiamo in esame i più comuni e valutiamone l’efficacia di Alexandre Cagnoni, Director of Authentication in WatchGuard Technologies Soluzioni di autenticazione multi-fattore Verifica in due passaggi”, “autenticazione forte”, “2FA”, “MFA”. Questi termini oggi sono molto più diffusi e noti rispetto a qualche anno fa. Le soluzioni di autenticazione multi-fattore – o semplicemente MFA – sono...
Hackerati documenti diplomatici UE, la denuncia di Area 1
Area 1 Security, azienda di cybersecurity americana sostiene che degli hacker abbiano rubato alcune comunicazioni diplomatiche dell’UE In base a quanto affermato, alcuni hacker avrebbero passato anni a intercettare comunicazioni diplomatiche dei funzionari dell’Unione europea, un’operazione interrotta solo dopo che i ricercatori hanno scoperto centinaia di documenti intercettati in giro su internet. Hackerati documenti diplomatici UE I documenti sono stati scoperti pochi mesi...
Una testa stampata in 3D consente agli hacker di sbloccare gli smartphone
Con una stampante 3D si possono realizzare molte cose: protesi, cornee e persino organi. Si può anche realizzare una copia a grandezza naturale di una testa umana, una testa stampata in 3D. Thomas Brewster, reporter di Forbes, ha commissionato un modello 3D della propria testa per testare i sistemi di sblocco con il viso su una serie di telefoni: quattro modelli Android e un iPhone X. Una testa stampata in 3D consente agli hacker di sbloccare gli smartphone: solo l’iPhone X ha bloccato...