Jewelbots, il braccialetto dell’amicizia che insegna alle bambine a programmare

Ha debuttato su Kickstarter la settimana scorsa, si chiama Jewelbots ed è un braccialetto programmabile dell’amicizia che vuole avvicinare le pre-adolescenti (tra i 9 e 14 anni) al mondo dell’informatica e della programmazione.
L’idea è piaciuta: nelle prime 19 ore di crowdfunding ha sorpassato l’obiettivo dei $30,000, nei giorni successivi ha superato i $70,000 e rimangono ancora giorni per concludere la campagna.
Il design del braccialetto è relativamente semplice ed equipaggiato con quattro luci Led e un bottone. Si utilizza
Le ragazze possono creare differenti gruppi di amiche, dividendole per colore, e il braccialetto si illuminerà di quella tonalità quando una di loro è nei paraggi. Possono anche inviare “messaggi segreti” sotto forma di sequenze di vibrazioni.
Così, anche dietro ai banchi di scuola o nei luoghi in cui alle giovanissime è “vietato” l’uso del cellulare, sarà possibile scambiarsi messaggi tra amiche.
Le bambine possono programmare il proprio braccialetto usando semplici equazioni “se-allora” dall’app collegata al braccialetto, che si illumina e vibra, permettendo alle bambine di comunicare tra loro usando il codice morse. I braccialetti si connettono tramite bluetooth e funzionano anche senza il collegamento allo smartphone. Reggono la carica per 3 giorni.
I braccialetti sono già così funzionali, ma l’idea è che le giovani possano personalizzarli usando la tecnologia open source di Arduino IDE per programmare comandi specifici. Ad esempio, impostando le notifiche social, le conversazioni con gli amici, o con la mamma. I braccialetti si possono sincronizzare e usare per inviare messaggi. Sul sito di Jewelbots si potranno trovare le stringe di codice così che le bambine possano sperimentare le potenzialità del proprio wearable.
I braccialetti arriveranno sul mercato nella primavera 2016, al prezzo di $65.


Jewelbots, il braccialetto dell’amicizia che insegna alle bambine a programmare - Ultima modifica: 2015-07-22T11:00:33+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Paola Pisano e Deeplomacy, il «Palantir buono»: l’AI taliana che prevede le guerre

Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…

2 giorni ago

VAIA e la Foresta degli Innovatori 2026: la comunità che sceglie dove guardare

Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…

2 giorni ago

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

6 giorni ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

7 giorni ago

Francesca Moriani nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell’unica italiana tra i 50 leader mondiali

Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…

1 settimana ago

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011