Turing Phone, il telefono anti-hacker

Turing Phone, dalla scocca più forte del titanio, non è uno smartphone come gli altri. Resiste a tutto, anche agli hacker e sembra il telefono di Iron Man.
Syl Chao, Ceo di Turing Robotics Industries, ha spiegato come questo telefono dal design industriale futuristico sia l’evoluzione dello smartphone grazie alla sua capacità di proteggere le reti e mantenere private le comunicazioni. Il dispositivo è stato progettato per essere non-hackerabile, per rispondere alle esigenze del mondo post-Snowden.
Si distingue dagli altri telefoni anche per il design: sacrifica curve e spessore sottile a favore di angoli squadrati e leggermente inclinati sui bordi. Quello che lo rende speciale è il materiale di cui è composta la scocca, una particolare lega amorfa di metallo liquido conosciuta con il nome di Liquidmorphium, leggera ma più resistente del titanio e dell’acciaio.
Il sistema operativo che utilizza è Android 5.0 Lollipop ed è stata creata anche una app dagli effetti 3D per illustrarne le potenzialità.
Ma ciò che rende il dispositivo diverso da tutti gli altri è la sua sicurezza. Gli utilizzatori saranno in grado di inviare informazioni sensibili attraverso una rete criptata, senza che nessun dato venga archiviato su reti di terze parti. Le informazioni vengono criptate con una chiave privata e ogni chiave è unica. Sempre per motivi di sicurezza, il dispositivo è sprovvisto di jack per le cuffie e l’uscita micro USB è stata sostituita da un cavo proprietario magnetico, da usare per ricaricare la batteria. Per ascoltare musica basta usare cuffie bluetooth.
Il cuore del dispositivo è un processore Qualcomm Snapdragon 801 da 2,5 GHz supportato da 3 GB di RAM; la memoria interna è da 16, 64 o 128 GB, la fotocamera posteriore da 13 Megapixel (8 MP quella frontale) mentre la batteria ha una capacità di 3.300 mAh.
I pre-ordini partono il 31 luglio e saranno disponibili tre modelli: da 16GB ($610), 64GB ($740) e 128GB ($870). I primi 10.000 avranno oggetti extra in regali: una cuffia Bluetooth, un micro controller Bluetooth e una tastiera wireless.


Turing Phone, il telefono anti-hacker - Ultima modifica: 2015-07-20T12:13:11+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

2 giorni ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

3 giorni ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

3 giorni ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

3 giorni ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

3 giorni ago

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011