VMworld 2021, tutte le novità del cloud smart

Il VMworld 2021 è uno dei punti di svolta per la tecnologia e in particolare per il Cloud nelle sue varie forme, qui tutti gli annunci importnati

Il VMworld 2021 ha presentato tante novità dalla app modernization, all’edge passando per la sicurezza, qui gli annunci del VMworld 2021. Sotto l’azione dirompente della pandemia, la trasformazione digitale ha subito un’accelerazione senza precedenti, cambiando il volto delle aziende. Un ruolo determinante in questo cambiamento è giocato dal cloud, e in particolare dal multicloud, che è ormai diventato il new normal; una normalità però molto più complessa di quella a cui eravamo abituati fino a pochi anni fa. Gestire tale complessità diventa quindi la sfida primaria per molte aziende ed è stato anche uno dei fili conduttori di VMworld 2021, l’evento mondiale di VMware, in cui il colosso della virtualizzazione ha presentato la strategia del prossimo futuro. “Con interi settori che si stanno reinventando, il multi-cloud è il modello di business digitale per i prossimi 20 anni”, è la previsione di Raghu Raghuram, CEO di VMware, che aggiunge anche: “Non si tratta più di avere un approccio cloud first, ma di essere cloud smart”.

VMworld 2021 Raghu Raghuram, CEO di VMware

Raghu Raghuram, CEO di VMware al VMworld 2021

VMworld 2021 novità

Oggi un’azienda media esegue circa 500 applicazioni per gestire il proprio business e queste applicazioni sono distribuite tra i diversi cloud. Il 75% dei clienti VMware si affida a due o più cloud pubblici e il 40% ne utilizza tre o più. Per questo motivo la strategia di, afferma Joe Baguley CTO EMEA al VMworld 2021, è quella di espandere le capacità del portafoglio di prodotti VMware al mondo multi-cloud per dare la libertà ai clienti di scegliere i servizi necessari sul cloud desiderato, mantenendo sempre il totale controllo. Questa visione si fonda su 5 pilastri: app moderne cloud-native; un’infrastruttura cloud per l’esecuzione delle app aziendali; il cloud management per offrire governance; la sicurezza estesa a tutte le operations multi-cloud; una digital workforce con soluzioni edge.

VMworld 2021: App Modernization e Kubernetes

Per contribuire a diffondere la nuova cultura digitale imperniata sulle app, VMware proprio al VMworld 2021  ha lanciato la nuova Tanzu Community Edition, una piattaforma Kubernetes disponibile gratuitamente che può essere installata e configurata in pochi minuti su una workstation locale o su un cloud a scelta, e automatizza l’erogazione end-to-end delle applicazioni. Si tratta di una piattaforma completa per sviluppatori, operatori IT e ingegneri DevOps, e adatta anche ai principianti, che possono ridurre la curva di apprendimento di Kubernetes secondo una logica di “learning by doing”. Inoltre la partnership siglata lo scorso marzo con NVIDIA si arricchisce anche in ambito Kubernetes con il supporto delle GPU NVIDIA per Tanzu Kubernetes Grid negli ambienti VMware vSphere, Amazon Web Services (AWS) e Azure.

VMworld 2021

VMworld 2021: il percorso verso l’Edge

Con una forza lavoro sempre più distribuita, l’edge sta assumendo per molte aziende un’importanza sempre maggiore. Sfruttare il potenziale dei dati là dove sono prodotti apre opportunità di crescita enormi. In questo settore la visione di VMware è quella di aiutare le aziende a stabilire una digital foundation per la loro infrastruttura edge. Con tre strumenti presentati al VMworld 2021: VMware Edge Compute Stack per eseguire, gestire e proteggere le app edge native su più cloud sia nelle posizioni near edge che far edge; VMware SASE che combina le funzionalità SD-WAN con funzioni di sicurezza fornite dal cloud, tra cui sicurezza web cloud, accesso alla rete zero trust e firewall e VMware Telco Cloud Platform, che fornisce soluzioni near edge ai grandi provider di servizi di comunicazione a partire dal loro core 4G/5G fino alla rete di accesso radio (RAN).

VMworld 2021: sovranità dei dati

Il tema della sicurezza al VMworld 2021 si è dimostrato imperativo: con l’aumento dei costi da cybercrime è arrivato il momento di superare i vecchi paradigmi e abilitare il modello zero trust, avvertono da VMware. Le novità annunciate in questo ambito – Secure Workload Access for Zero Trust ad Elastic Application Security Edge (EASE) per la sicurezza cloud-to-cloud, VMware Cloud Disaster Recovery e VMware Carbon Black Cloud per la protezione e il ripristino da ransomware, CloudHealth Secure State, API security e Kubernetes Security Posture Management, per la protezione delle app moderne – vanno proprio in direzione di una architettura Zero Trust end-to-end.
In parallelo c’è anche il tema della governance e del sovereign cloud: tutti governi stanno prendendo decisioni in materia di sovranità digitale e rimanere compliant con le normative del mercato in cui si opera è un tassello fondamentale della ripartenza. La nuova iniziativa VMware Sovereign Cloud si muove in questa direzione per soddisfare i requisiti geo-specifici relativi a sovranità e controllo giurisdizionale dei dati, stringendo partnership con player come UKCloud, OVHcloud, Telefonica, TietoEvry, Telmex, ThinkOn, AUCloud, Datacom, NxtGen, e l’italiana Noovle Gruppo Tim.


VMworld 2021, tutte le novità del cloud smart - Ultima modifica: 2021-10-20T16:04:11+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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