I migliori hotel hi-tech del futuro sono già qui e usano la tecnologia per dare il massimo del lusso ai clienti: app per il check-in, Big data per analizzare i gusti dei clienti, realtà virtuale per l’intrattenimento. L’intervista a Stefan Bauer, General Manager dell’ Hotel Aleph Rome uno degli hotel di lusso più tecnologici del mondo.

di Massimo Canorro

Al One Aldwych di Londra, nel lobby bar si serve un cocktail a base di whisky accompagnandolo ad un’esperienza unica: grazie a un sensore di realtà virtuale, infatti, gli ospiti possono essere trasportati tra le verdi colline della Scozia. Dalla City all’Arcade Hotel di Amsterdam, che – oltre ad avere introdotto i visori per la realtà virtuale – ha dotato ogni stanza di retro-console e videogame.

E ancora, il Kameha Grand Zürich, in Svizzera, è dotato di una Space Suite studiata per far “vivere” ai clienti una realtà virtuale, immersiva e aumentata (letti galleggianti, finti razzi in miniatura, mensole che rievocano i guanti degli astronauti).

Nell’ungherese KViHotel Budapest le stanze sono controllate mediante app, consentendo agli ospiti di organizzare e gestire, in totale autonomia, l’intera permanenza. E nel Blow Up Hall a Pozna, in Polonia, il check-in e il check-out avviene tramite iPhone.
E in Italia? Grazie alle nuove tendenze tecnologiche, anche nel nostro paese l’ospitalità sta cambiando. In meglio.

Aleph Rome Hotel, lusso e hi-tech

Un modello di riferimento è l’Aleph Rome Hotel, albergo cinque stelle lusso situato nella capitale a pochi passi da Piazza di Spagna, Fontana di Trevi e Villa Borghese. Recentemente riaperto dopo un radicale restauro, appartenente al brand Curio Collection by Hilton – lanciato nel 2014, è una collection globale di oltre 100 hotel e resort, upper scale, che hanno come caratteristica comune quella di essere ben inseriti nel tessuto geografico delle destinazioni che li accolgono – l’Aleph Rome Hotel dispone di 88 camere, tra cui 4 suite e 10 junior suite, arredate in stile moderno, che offrono il massimo del confort e le migliori tecnologie.

Hotel hi-tech di lusso Aleph Rome

In particolare, l’attenta accoglienza nei confronti degli ospiti avviene“attraverso un’assistenza online di pre-arrivo, in grado di soddisfare le esigenze di un numero di ospiti sempre maggiore, che desidera organizzare il proprio soggiorno prima dell’arrivo: dai trasferimenti ai tour, dai servizi Vip ai trattamenti termali”, spiega Stefan Bauer, General Manager dell’Aleph Rome Hotel.

Una struttura di lusso che accoglie una piscina sul rooftop, con vista sulla capitale, due ristoranti (lo Sky Blue e il 1930), l’Onyx Bar, la Cognac Lounge e – come già citato – un centro benessere, uno spazio fitness, piscina interna, Hammam, sauna finlandese, cabine massaggio e palestra.

La tecnologia del lusso all’ Aleph Rome

Senza dimenticare che l’hotel dispone di una sala riunioni (capacità di 100 persone) adatta sia per incontri d’affari sia per eventi privati e aziendali. In questo senso, “la tecnologia ha permesso di creare sale riunioni virtuali attraverso l’utilizzo della videoconferenza e della lavagna digitale”, riprende Bauer che, in merito ai vantaggi apportati dal digitale all’Aleph Rome Hotel (costruito negli anni Trenta come sede di una banca, l’edificio conserva gran parte dell’architettura originale), rimarca “la scelta della stanza prima dell’arrivo in base alle preferenze degli ospiti”, la connettività in generale (“i clienti possono utilizzare l’app Hilton.com, attraverso la rete ad alta velocità, ovunque e in qualsiasi momento”), le app mobile per quotidiani e magazine –“disponibili per il download durante il soggiorno e per un periodo di tempo limitato dopo la partenza” – nonché la pubblicità digitale e le promozioni tramite Bluetooth, “per tenere gli ospiti informati sulle offerte speciali”.

Stefan Bauer, General Manager dell’Aleph Rome Hotel

Stefan Bauer, General Manager dell’Aleph Rome Hotel

Hotel Tecnologici per il lusso dei clienti

Sviluppo di una nuova scienza di design degli hotel, combinazione dell’uso dei Big Data, Intelligenza Artificiale, previsione delle aspirazioni dei viaggiatori. Sono aspetti “che implicano un mutamento dell’intera esperienza di viaggio”, ammette il futurologo James Canton, Presidente e Ceo dell’Institute for Global Futures, sicuro che, entro il 2060, “le tendenze nella tecnologia, nella scienza, nell’energia e nell’intrattenimento cambieranno in modo significativo l’esperienza in hotel”. Da parte sua, nel prossimo futuro l’Aleph Rome Hotel intende investire su una serie di strumenti innovativi.

Nello specifico, “procedura di check-in e di check-out digitale; app – a disposizione dei clienti – in grado di suggerire luoghi e iniziative di interesse e, in caso di necessità, fornire assistenza; controllo digitale dell’illuminazione della stanza, del mood e della temperatura tramite app mobile con preferenze preimpostate; servizi di food and beverage online, principalmente in sala da pranzo ordinando tramite tv e/o app; concierge digitale – le applicazioni per hotel – con live feed”, conclude Bauer.

Hotel hi-tech di lusso Aleph Rome

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