Xiaomi: lo straordinario anno della compagnia cinese

Quest’anno Xiaomi ha aumentato i ricavi nonostante la vendita dei suoi smartphone sia diminuita: la storia e i prodotti di Xiaomi più richiesti del 2019.

In soli otto anni Xiaomi è riuscita a diventare uno dei più grandi produttori di smartphone al mondo, con una semplice ma efficace filosofia.
Era il 2010 quando Lei Jun, insieme ad altri 6 co-fondatori, decise di investire nella nascita di Xiaomi, marchio che in breve tempo è diventato il più grande del settore in India, e tra i maggiori della Cina. Con l’idea di produrre e commercializzare smartphone di buona fattura a prezzi altamente concorrenziali, Xiaomi è ad oggi il quarto produttore di smartphone al mondo, dietro solo a Samsung, Apple e Huawei.

La storia di Xiaomi

Xiaomi deve le sue fortune non soltanto alla vendita degli smartphone, che pure rappresenta più della metà dei ricavi generati dalla compagnia, ma anche alla collaborazione strategica con alcuni giganti della tecnologia. Parliamo di Google, con la quale Xiaomi collabora a stretto contatto per l’integrazione del sistema operativo Android a bordo dei suoi desiderati dispositivi mobili, ma anche di Microsoft, con cui la società di Pechino sta mettendo a punto e perfezionando sistemi di intelligenza artificiale.
Da molti soprannominata “la Apple cinese”, Xiaomi è famosa per prestare il suo marchio a svariati prodotti: non solo smartphone, ma anche servizi di intrattenimento, smartwatch, speaker, auricolari, così come oggetti d’uso quotidiano. Ad esempio, è facile trovare in rete termometri, rasoi, ma anche aspirapolvere, telecamere, zaini o attrezzi da cucina, e tantissimo altro con la firma del brand.

Difatti, Xiaomi è diventata famosa per l’essere capace di scovare startup valide, rilevandole e commercializzandone poi i prodotti con il proprio marchio e attraverso i propri canali di distribuzione.

Prima di ciò, però, Xiaomi era soltanto un marchio low-cost di smartphone, che cercava di contenere i costi dei suoi prodotti affidandosi unicamente ai canali online di vendita, e al passaparola dei clienti più fedeli per farsi conoscere. Dopo il 2016, però, quando iniziarono ad emergere tanti altri brand a basso costo concorrenti, Xiaomi ha cambiato la sua strategia e ha cominciato ad aprire molti negozi fisici, prima in Cina e poi valicandone i confini. È approdata dunque in mercati strategici europei, come la Spagna, l’Italia e il Regno Unito, consolidando la sua posizione di leader e raccogliendo giorno dopo giorno sempre più consensi e nuovi clienti.

Ad oggi il suo successo ha fatto del fondatore Lei Jun uno dei miliardari della famosa lista di Forbes, piazzato al 168esimo posto con un patrimonio netto di oltre 9 miliardi di dollari.

Quest’anno, Xiaomi ha venduto meno smartphone, ma i suoi ricavi sono sensibilmente aumentati: ecco una piccola carrellata dei dispositivi che hanno riscosso maggiore successo in questo 2019.

Xiaomi Mi Note 10

Xiaomi Mi Note 10

Si è presentato al mondo con il nome cinese di Mi CC9 Pro, ma è approdato in questa parte del mondo come proposta alternativa all’interessante P30 Pro di Huawei.
Merito del suo comparto fotografico al top, costituito da 5 sensori di cui il principale con risoluzione da 108 megapixel.
Oltre alla fotocamera realizzata in collaborazione con Samsung, Mi Note 10 è dotato di:

  • Display AMOLED da 6.47” con risoluzione 2340 x 1080 pixel e densità 398 ppi, protetto da Gorilla Glass 5;
  • Processore Qualcomm Snapdragon 730G;
  • Memoria Ram da 6 GB;
  • Memoria interna da 128 GB;
  • Fotocamera posteriore a cinque elementi da 108 megapixel principale f/1.7 + 12 megapixel teleobiettivo f/2 + 5 megapixel teleobiettivo f/2 + 20 megapixel ultragrandangolo f/2.2 + 2 megapixel macro f/2.4
  • Fotocamera anteriore da 32 megapixel f/2;
  • Connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5, NFC, Infrarossi;
  • Batteria da 5260 mAh;
  • Sistema operativo nativo Android 9.

Redmi K30

Xiaomi Redmi K30

Nata da una costola di Xiaomi, la serie Redmi doveva rappresentare gli smartphone di fascia bassa prodotti dalla società di Lei Jun. Ma fascia bassa non sempre è sinonimo di bassa qualità, e Xiaomi è maestra nel dimostrarlo con dispositivi dal prezzo contenuto che, però, sanno soddisfare e stupire.

Xiaomi Redmi K30 è stato presentato il 10 dicembre in due diverse versioni, di cui una comprendente il supporto alla connessione veloce 5G, che presenta:

  • Display LCD IPS da 6.67 pollici con risoluzione 2400 x 1080 pixel e densità 395 ppi, frequenza fino a 120 Hz, protetto da Gorilla Glass 5;
  • Processore Qualcomm Snapdragon 765G (Versione 5G); Snapdragon 730G (Versione 4G);
  • Memoria Ram da 6 GB o 8 GB;
  • Memoria interna da 64 GB, 128 GB, 256 GB espandibile;
  • Fotocamera posteriore quadrupla da 64 megapixel f/1.8 + 8 megapixel grandangolo f/2.2 + 2 megapixel per la profondità + 5 megapixel macro (o 2 megapixel) f/2.4;
  • Fotocamera anteriore doppia da 20 megapixel + 2 megapixel;
  • Connettività Wi-Fi 802.11 ac, Bluetooth 5.0, GPS, NFC;
  • Batteria da 4500 mAh;
  • Sistema operativo Android 10.

Xiaomi Mi 9

Xiaomi Mi 9

È stato uno degli smartphone della società più attesi del 2019, con un successo planetario bissato anche nelle versioni 9T e 9T Pro.
Xiaomi Mi 9 è caratterizzato da:

  • Display AMOLED da 6.4 pollici con risoluzione 2340 x 1080 pixel, densità 403 ppi e protetto da Gorilla Glass 6;
  • Processore Qualcomm Snapdragon 855;
  • Memoria Ram da 6 GB;
  • Memoria interna da 128 GB non espandibile;
  • Fotocamera posteriore tripla da 48 megapixel f/1.75 + 16 megapixel f/2.2 + 12 megapixel f/2.2;
  • Fotocamera anteriore da 20 megapixel con diaframma f/2;
  • Connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, Infrarossi, NFC, LTE;
  • Batteria da 3300 mAh;
  • Sistema Operativo nativo Android 9.

Redmi Note 7

Xiaomi Redmi Note 7

Ancora un dispositivo della “fascia bassa” di Xiaomi, la cui uscita risale allo scorso marzo, ma che per mesi è stato in testa alle classifiche delle vendite del settore, grazie al prezzo estremamente aggressivo.
Il più grande best buy 2019 di Xiaomi è caratterizzato da:

  • Display da 6.3 pollici con risoluzione 22340 x 1080 pixel, densità 409 ppi;
  • Processore Qualcomm Snapdragon 660;
  • Memoria Ram da 3 GB;
  • Memoria interna da 64 GB espandibile;
  • Fotocamera posteriore doppia da 48 megapixel f/1.8 + 5 megapixel f/2.2;
  • Fotocamera anteriore da 13 megapixel f/2;
  • Connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5, Infrarossi, LTE;
  • Batteria da 4000 mAh;
  • Sistema Operativo nativo Android 9.

Mi Mix Alpha

Xiaomi Mi Mix Alpha

Una delle star del panorama innovativo degli smartphone di questa fine del 2019 è stato di certo lo Xiaomi Mi Mix Alpha, un dispositivo caratterizzato da un display flessibile ma che, a differenza degli attuali trend, non può essere piegato.

Il corpo di Mi Mix Alpha è completamente avvolto dallo schermo, per un device dal concept mai visto prima, mentre sotto la scocca è equipaggiato con:

  • Display Super AMOLED flessibile da 7.92 pollici con risoluzione 2088 x 2250 pixel, e densità 388 ppi;
  • Processore Qualcomm Snapdragon 855+;
  • Memoria Ram da 12 GB;
  • Memoria interna da 512 GB;
  • Fotocamera posteriore tripla da 108 megapixel f/1.7 + 12 megapixel f/2 + 20 megapixel f/2.2;
  • Connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5, GPS;
  • Batteria da 4050 mAh;
  • Sistema operativo nativo Android 10.

Mi Band 4

Xiaomi smartband

Come non menzionare la famosissima smartband di Xiaomi? Nato come braccialetto smart economico, con in dotazione solo dei LED colorati, Xiaomi Mi Band arriva oggi alla sua quarta edizione, con caratteristiche attraenti e una lunga autonomia che arriva fino a 20 giorni.

La smartband di Xiaomi è famosa per essere usata dagli sportivi per monitorare l’attività fisica, ma può anche essere usata in abbinamento allo smartphone per leggere le notifiche sul suo piccolo schermo.

Mi Band 4 arriva costituita da:

  • Display AMOLED touchscreen da 0.95 pollici a colori;
  • Sensore per rilevare il battito cardiaco
  • Monitoraggio del sonno
  • Fitness tracker
  • Certificato per resistenza fino a 5 ATM a 50 metri
  • Bluetooth 5.0;
  • Batteria da 135 mAh.

Xiaomi: lo straordinario anno della compagnia cinese - Ultima modifica: 2019-12-23T06:15:07+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

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