Data poisoning AI: bastano 250 documenti per avvelenare qualsiasi AI
Il data poisoning è la tecnica con cui un aggressore inserisce documenti corrotti nei dati di addestramento di un modello di intelligenza artificiale per alterarne il comportamento. Fino a oggi si pensava che per compromettere i modelli più grandi servissero milioni di documenti avvelenati. Uno studio pubblicato nell’ottobre 2025 da Anthropic, l’UK AI Security Institute e l’Alan Turing Institute ha dimostrato il contrario: bastano 250 documenti per inserire una backdoor in qualsiasi LLM,...
La vedova del cyberspazio: quando l’intelligenza artificiale spezza il cuore
La storia di Xiao Gao, 28 anni, innamorata di un chatbot DeepSeek che si era dato il nome di “polvere”. Un fenomeno che dalla Cina agli Stati Uniti costringe governi e aziende tech a fare i conti con una domanda scomoda. Ci si può innamorare di un’intelligenza artificiale? La risposta è sì: succede già, succede a milioni di persone, succede in silenzio dietro schermi che nessuno guarda. Xiao Gao ha 28 anni, vive a Hangzhou, nel sud-est della Cina, affacciata sul Lago dell’Ovest, quel lago poco...
BlueIT AI Accelerator: il 22 aprile l’AI entra nel castello e diventa industria
Per la prima volta l’AI Accelerator di BlueIT si sposta dalla cascina di Torlino Vimercati al Castello Visconteo di Pandino: una scelta che dice molto su dove sta andando l’intelligenza artificiale nelle imprese italiane. Con IBM, Digitalic, casi concreti e un’agenda che parla di industria, non di esperimenti. Il 22 aprile 2026 torna l’AI Accelerator di BlueIT, il primo grande appuntamento dell’anno dedicato all’intelligenza artificiale nelle imprese. Chi ha seguito il percorso di BlueIT sa...
NVIDIA GTC 2026, l’AI entra nell’era industriale
L’AI smette di essere un esperimento e diventa infrastruttura economica, per l’intelligenza artificiale quel momento è arrivato con l’ NVIDIA GTC 2026, dentro un palazzetto dello sport di San Jose trasformato in cattedrale laica del computing: il SAP Center, si solito casa dell’hockey, che ha ospitato occupato per due ore Jensen Huang e più di trentamila persone in sala, un numero imprecisato collegato in streaming da ogni fuso orario. Lui come sempre con una giacca di pelle...
ChatGPT-5.4 supera l’uomo nei task desktop: e adesso?
Settantacinque virgola zero per cento, GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4% nei task desktop: è il tasso di successo di GPT-5.4 su OSWorld-Verified, il benchmark che misura la capacità di un’intelligenza artificiale di navigare un desktop reale (screenshot, mouse, tastiera) ed eseguire task di produttività come farebbe un impiegato in carne e ossa. Il dato umano? Fermo al 72,4%. Significa che una macchina, per la prima volta nella...
Data poisoning: l’attacco invisibile che cambia il comportamento dell’AI
Esiste un nuovo tipo di attacco contro l’intelligenza artificiale, magari non è spettacolare, non produce immediatamente effetti visibili con un singolo prompt malevolo, ma è più sottile… Diciamo che assomiglia più a una forma di educazione anzi di “mala educación” se lo vogliamo dire alla Pedro Almodovar, che a un attacco informatico. ma come funziona il Data Poisoning: un modello linguistico (un LLM) viene interrogato giorno dopo giorno attraverso domande (prompt)...
Perché Apple ha lanciato il MacBook Neo proprio ora (e perché non l’ha fatto prima)
Quando Apple ha annunciato il MacBook Neo presentando al mondo un notebook da 699 euro con il chip A18 Pro derivato dall’iPhone, la prima reazione è stata unanime: finalmente. Finalmente un Mac accessibile, finalmente la possibilità di entrare nell’ecosistema della mela morsicata senza dover vendere un rene, finalmente un prodotto che può competere con i Chromebook nelle scuole e con i laptop Windows economici nei negozi. Ma subito dopo l’entusiasmo iniziale, è sorta una...